(Internet) AND (World folies)
< Dice il saggio [ovviamente il sottoscritto]: >
Non e' importante che tu sia informatico, power user, user o utonto, l'importante e' che tu sappia ridere dei tuoi errori!
giovedì, marzo 31, 2005
* Spamming elettorale
E anche per questa tornata regionale ho ricevuto dello spamming a scopo elettorale. Ovviamente la qual cosa mi fa rabbia perchè la cosa è illegale, tanto più se lo fa uno che si presenta come preudo-politico. Ma, sapete, sono un inguaribile utopista!!!
Il nome? Franco Cirelli della lista Popolari-Udeur che fa spam con lo slogan "Convinto che le buone azioni si fanno in silenzio (...)": si presenta alla regione piemonte come candidato consigliere.
Il genio ha lasciato anche l'indirizzo email cirelli.franco@libero.it, ma anche il numero di casa e del cellulare 339.1254756 – 0124.493931. Se ognuno dei 25 lettori di questo b-log gli mandasse un sms di protesta o una mail o lo chiamasse a casa in orario poco ortodosso, forse capirà che lo spam è illegale.
Almeno cosi' sapete chi NON votare, nel caso abitiate nella regione Piemonte (S.Giusto Canavese).
* Scatole cinesi
Solo SD può inviare un messaggio con due allegati .eml (messaggio di posta elettronica). Uno dei due è solo testo, l'altro contiene due file. Uno di questo è uno zip. Lo zip contiene alcuni file, tra cui un file Excel. Il file Excel è composto da alcuni fogli di lavoro.
L'unico dato che mi serve è proprio nell'ultimo foglio di lavoro del file Excel compresso in formato zip allegato ad una mail, messaggio che SD mi ha inoltrato.
Domanda: quanti clic inutili ho dovuto fare prima di arrivare all'informazione cercata?
ps. ma soprattutto: che mal di testa!
mercoledì, marzo 30, 2005
* Telemarketing
Cose che solo SD e SL possono crare: uno script per le telefonate (telemarketing) pensando di grabbare fregare guadagnare soldi alle spalle di chi questo mestiere lo fa di professione (e si fa pagare un sacco di soldi per questo).
Premetto che odio il telemarketing... non vi dico quante volte all'anno vengo chiamato da una certa società di telecomunicazioni su fibra ottica molto veloce per la Rete ... e ogni volta gli chiudo il telefono in faccia perchè gli avrò detto 1000 volte che non voglio essere contattato da loro (è il primo ottimo e valido motivo per cui non comprerei un bit da loro).
Ecco in sunto ciò che ho trovato che non va su tre pagine di script scritto (largo) con Word...
- Ti passano tre file con i database dei contatti per due regioni ($RegioneATranche1, $RegioneATranche2, $RegioneB).
- ...ma manca $RegioneC che deve partire per prima.
- Ovviamente i "database" che ti hanno passato sono file Excel.
- Il telefonista deve cercare di parlare direttamente con un deterimnato sig./sig.ra. Peccato che il "database" dei nominativi contempli il 100% dei campi Nome... desolatamente vuoti.
- Se il nostro innominato dovessere rispondere negativamente alla domanda "Conosci i prodotti $PincoPallo?" si vede propinare la domanda "Hai mai provato i prodotto $PincoPallo?" ...Ma come, ti ho appena detto che non li conosco!!!
- Prevendono un menu a tendina con voci e con delle sottovoci che sono campi di inserimento testo (tag input, per intenderci). Se ci riescono loro...
- Ti inviano 2 volte lo script DEFINITIVO (scritto proprio in maiuscolo)... che viene regolarmnete successivamente modificato.
- Per ogni domanda è possibile prevedere una sola risposta tra quelle previste. Per una domanda specifica sono stati previsti, su sei possibilità, ben cinque differenti campi di testo al posto di uno solo più un menù a tendina.
- Se l'innominato risponde che non vuole essere ricontattato gli si chiede conferma dell'anagrafica... per essere sicuri di ricontattarlo la prossima volta?
- A tutti noi che lavoriamo con anagragfiche e con i siti web è notissimo il "D.LGS 196/3" ma soprattutto lo è per i telefonisti: voglio proprio vedere come dicono DIPUNTOELLEGIESSECENTONOVANTASEIBARRATRE. Nota: BARRATRE e non BARRAZEROTRE.
Capite perchè uno non si licenzia?
* Feed
Per chi non se ne fosse accorto e per chi fosse interessato, sono stati aggiunti i feed base offerti da Splinder.
martedì, marzo 29, 2005
* I cessi Le toilette
I lavori del trasloco degli uffici di SD sono praticamente finiti. Manca davvero poca roba. Uno dei problemi più grossi da risolvere (in senso ovviamente eufemistico), è la disposizione dei cessi delle toilette.
Innanzitutto il prologo: sulla porta scorrevole a scomparsa del disimpegno che porta ai due bagni, se completamente chiusa, appariva la scritta Toilette, messa in verticale. Era carina, proprio perchè appariva solo a porta completamente chiusa e non era una di quelle targhette squallide da due euro.
Era.
...perchè poi è arrivato SD che, come si è accorto della cosa, ha quasi rovinato la porta (per via della colla che non veniva via) pur di togliere quella innoqua scritta.
E già qui il post sarebbe concluso se non fosse che, non ho ancora capito in base a quale logica, SD o SL ha deciso di invertire la destinazione d'uso delle due toilette, invertendo uomini e donne (uno dei due bagni, finito poi alle donne, è un po' più grande... ma non è che uno in bagno ci passa il pomeriggio a guardare la tv!).
Allora hanno imposto chiesto a $illustratore, il quale ovviamente non aveva niente di meglio da fare
essendo straoberato di lavoro, di cercare, modificare, stampare e attaccare sulle porte dei bagni i due nuovi figurini uomini/donne, mettendo in standby quella mezza dozzina di commesse tutte urgentissime che aveva in coda.
venerdì, marzo 25, 2005
* Giornate no
A volte, capita a tutti credo, può succedere di avere UNA giornata no.
La mia è durata due settimane, col picco pochi giorni fa.
Prologo:
io per lavoro uso un notebook Toshiba di fascia medio/alta che ormai ha 2 anni sulle spalle. Mai avuto grossi problemi se non le cerniere dello schermo che hanno ceduto qualche mese fa. Poche settimane fa, invece, di botto, ho avuto grossi problemi: lo schermo LCD che non va, il notebook fa' fatica ad accendersi, errore della batteria RTC.
Insomma, va in assistenza. Lo ritiro il venerdi' sera: la macchina sino al lunedi' mattina funziona bene, tanto che ripristino posta, documenti e via dicendo. Lunedi' mattina il guaio: oltre allo schermo LCD che era stato sistemato, smette di funzionare anche l'uscita video esterna, e soprattutto non si riaccende più, impossibilitandomi ad usare la macchina anche in situazione precaria. Rientra in assistenza. Stacco l'hd dal notebook e lo metto sull'unico altro pc (muletto) in ufficio, almeno posso lavorare (poco) in qualche modo (male).
Per ottenere i pezzi necessari alla riparazione (scheda madre+scheda video) ci sono voluti 7 giorni di calendario, arrivando alla giornata in cui ho ricevuto la telefonata di andare a ritirare il notebook in assistenza. Questa giornata è stata la giornata no in questione, ma è in realtà una due giorni praticamente non stop.
Vediamolo ora per ora:
- h09.15 mi chiama sul cellulare SD chiedendomi dove fossi. Credeva avessimo appuntamento alle 09.00 in ufficio, ma si sbagliava. Era "tra le 9-9.30": peccato che SL ovviamente mi aspettava alle 9 in punto.
- h09.30 riunione senza senso con SL: da buon programmatore voglio sapere il funzionamento di un'applicazione web mentre SL parla di "risultati", "efficienza", "esperienze". Ovvero tutto cio' che un programmatore gia' sa e che finisce immediatamente nel dimenticatoio.
- h10.00 finalmente metto mano ad un (non il mio!) notebook da formattare, reinstallare con tutti gli applicativi. Finirò questo lavoro alle 15.
- h11.00-h14.30 ricevo sul celllulare e fo' una ventina di telefonate per un lavoro di un cliente che devo coordinare (tra il vecchio webmaster dei siti web di $Cliente, $Cliente, $AvvocatoDelCliente -che cura la parte di Mantainer-). La cosa è resa difficile dal fatto che i tre personaggi non si conoscono l'un l'altro, ed io sono il quarto!
- h11.00-h14.30 ricevo sul cellulare e fo' una decina di telefonate per accordarmi con $Telecom e $Elettricisti per lo spostamento di 5 linee del telefono in ricerca automatica + 2 linee fax. La cosa è resa difficile dal fatto che $Telecom diceva sino alla sera prima che non poteva fare il lavoro per problemi burocratici interni e $Elettricisti hanno cambiato 3 volte gli orari di disponibilità.
- h15.00 esco dall'ufficio di SD con la testa sfatta. Ho già sonno.
- h16.00 ritiro il mio notebook. Dopo di me (ma viene servito prima!) arriva un burino che deve lasciare un altro notebook. Evidentemente non sa nulla di pc ma parla ad alta voce come se fosse il padrone e si atteggia peggio. Lo vorrei ammazzare perchè mi fa perdere mezz'ora per nulla...
- h16.15 nell'attesa, SD mi chiama al cellulare dicendo che ho sbagliato un lavoro che mi ha fatto fare le 3 del mattino la settimana precedente: eliminazione da una lista di indirizzi acquistata da terzi degli indirizzi dei clienti di $Cliente. Il cliente dice che non gli tornano i conti e che ci sono fin troppi record. Chiedo a SD, frastornato, di mandarmi tutte le info via mail che appena torno nel mio ufficio dò un occhio. Mi chiede per le 18 di inviargli il file pulito, visto che credo che il lavoro da fare si possa sistemare in poco tempo.
- h17.00 arrivo in ufficio. Accendo il pc muletto deciso a fare il lavoro per SD e poi ad occuparmi del ripristino dei dati sul notebook. BSOD (Blue Screen Of Death) ripristinando la modalita' sospensione, è la risposta. Riavvio. Stesso errore. Lo faccio altre 10 volte. Niente. Non parte in alcuna modalità. Parte il panico.
- h17.30 prendo uno scarto di magazzino ma decido al primo problema riscontrato di lasciarlo perdere.
- h17.45 SD mi chiede a che punto sono. Spiego la mia incazz*/depressione: per fortuna mia comprende il problema e demorde fino al mattino dopo.
- h18.00 temo seriamente di aver perso tutti i dati presenti sull'hd principale del muletto (usato anche come backup) ma soprattutto del disco del portatile.
- h18.10 chiama il commerciale di $Elettricisti: non possono venire il mattino dopo a fare il trasloco di linee e centralino. Non si è beccato un vfc (e non so ancora come): gli faccio cortesemente capire che forse è un po' tardi per avvisare $Telecom che l'appuntamento del mattino dopo era saltato.
- h19.00 dopo altri test decido di rubare il pc ad UL che è un vicino dell'ufficio che abita al piano superiore. Almeno ci posso attaccare i miei dischi. La scusa per rubargli il pc? Devo togliergli del malware, come da tempo mi chiede di fare...
- h22.00 dopo cena finalmente ho spostato tutti i dati (come e' lento il pc di UL!!!!) sull'hd del notebook e aver tirato un sospiro di sollievo per non aver perso tutto, il mio notebook è sano e salvo. Attacco il lavoro di SD, che si dimostra non essere da 15 minuti come pensavo.
- h03.00 a lavoro finito leggo una mail di SD dove mi spiega perchè a $Cliente i numeri non tornavano. Per farvi capire: sono stati acquistati 4000 indirizzi, e $Cliente ha 500 clienti. $Cliente pensa che la pulizia degli indirizzi porterà ad avere 3500 indirizzi. Cosa ovviamente falsa per ovvi motivi (chi ca**lo ti ha detto che i tuoi 500 clienti siano nella lista degli indirizzi acquistati?). Mando a cantare a Sanremo SD, $Cliente e SL (che non fa mai male!). Vado a dormire.
- h05.20 mi sveglio e non riesco più a riprendere sonno...
- h09.00 sono in ufficio (non mi chiedete come, ma sono riuscito a svegliarmi!) da SD che mi accoglie aggredendomi dicendo che non avevo pulito i file come $Cliente voleva. Chiedo se ha letto la mail inviata 10 minuti dopo i file allegati (quella con gli insulti, per intenderci). Non l'aveva letta. Ci mette 20 minuti (con l'aiuto di SL e tre telefonate a $Cliente) a capire perchè ho ragione io e torto $Cliente.
- h10.00 arrivano gli operai di $Elettricisti, incavolati perchè gli hanno cambiato piani tre volte in una notte. Aprono la scatola del centralino per vedere che
catorcioschede ha montate dentro. Azione: apertura sportello centralino. Effetto: il centralino muore. Ufficiosamente rimaniamo senza telefono per un'ora e mezza con gli operai che bestemmiano (in settimana santa, poi!). Ufficialmente hanno cominciato i lavori un'ora e mezza prima del previsto. Mi informano che l'esperto del centralino arriverà alle 15. Faccio capire ad ampi gesti che non esiste proprio: decidono di fare loro direttamente il lavoro. - h11.30 ripristinato il centralino, è arrivato il momento di traslocarlo, in quanto è arrivata la squadra di $Telecom. Questi ultimi devastano parti di moquette e battiscopa vari. Se ne vanno a lavoro ultimato dopo un'ora e mezza lasciando il pavimento flottante aperto, tipo botola. La notizia è che SD non si è fatto nulla perchè non ci è caduto dentro.
- h13.00 praticamente insieme arrivano idraulici, tecnici dell'UPS, e facchini per il trasloco. Per fortuna non hanno bisogno di me se non per 5 minuti a testa.
- h14.30 con gli $Elettricisti, a trasloco finito, scopro in fase di test che $Telecom ha attestato una linea del fax come una del centralino. Risultato: arrivano i fax al posto operatore. $Elettricisti sistemano il tutto.
- h15.00 arriva l'esperto del centralino di $Elettricisti, con bestemmie a manetta tirategli contro perchè hanno fatto un lavoro che non era di loro competenza.
- h16.00 tutto sembra funzionare regolarmente. Scopro poi in serata che al pc muletto l'alimentatore ha salutato e ringraziato, cosi' come un modulo da 128MB Ram e il canale primario IDE della motherboard. Poteva andare peggio (tipo: morto l'HD).
Questa due giorni è avvenuta ... due giorni fa. Non ho ancora recuperato il sonno della notte trascorsa praticamente in bianco! A voi è mai capitata una cosa del genere???
lunedì, marzo 21, 2005
* La vicenda delle firme false e noi informatici
Pur essendomi fatto un'idea molto precisa dei fatti circa la vicenda delle firme false per la presentazione alle elezioni regionali del partito della Mussolini, non voglio fare un post politico perchè, come ho già ribadito più volte, questo NON è un b-log politico. Tutt'altro.
Ecco allora che sulla vicenda vi segnalo tre articoli:
- il primo, pubblicato da Punto Informatico, che spiega tecnicamente perchè la società collegata alla Regione Lazio non ha commesso alcun atto di pirateria informatica: Laziomatica deteneva e detiene lecitamente le password di accesso ai servizi dell'anagrafe del comune di Roma;
- il secondo, pubblicato da Repubblica, contiene una interessante intervista al dirigente (un informatico) che avrebbe materialmente eseguito le oltre 2500 query per verificare l'autenticità delle firme.
- un terzo, pubblicato da l'Unità. Questo articolo non è più online ma la cache di Google conferma. Di questo articolo vi segnalo solo un piccolo stralcio, che vi consiglio di leggere dopo gli altri due di cui sopra. In questo articolo si afferma, tra l'altro: "Una terza persona, però, potrebbe rientrare nella vicenda: è Mirko Maceri, amministratore del sistema di Laziomatica, l’unico a poter “generare” le password per entrare nell’anagrafe capitolina. Ragazzo “prodigio”, si direbbe, poiché a 26 anni è unico amministratore di sistema di una ditta da 300 dipendenti e che, soprattutto, controlla l’intera rete dei comuni e delle amministrazioni del Lazio. Per dirla semplicemente: dal sistema Virtual Private Network installato a casa sua il giovane Mirko può entrare e uscire dalla rete degli enti locali dell’intera Regione. Leggere, volendo, anche le mail degli assessori."
Analizzato tutto questo, che vi consiglio di leggere con molta calma, ecco i miei commenti:
- molto spesso gli informatici sono obbligati a compiere atti illeciti nonostante qualcuno (un dirigente, un amministratore delegato, un avvocato) ci dica che è tutto legale, nonostante i mille e più dubbi;
- molto spesso i giornalisti parlano di cose che non sanno: confondono cracker con gli hacker, additano una società come violatrice di sistemi informatici quando aveva tutti i diritti per accedere a quei dati (magari usati, come in questo caso, in maniera illecita, ma non è vero che hanno violato i sistemi informatici per accedere a tali dati). Questo per argomenti di cui ci capisco qualcosa, figuriamoci per tutti quegli argomenti di cui non posso verificarne effettivamente i fatti (vedi politica, cronaca, esteri...)
- chi ci va di mezzo è l'informatico di turno: il dirigente/informatico si è dovuto dimettere, chissà se l'avvocato che ha detto che "è tutto legale" continuerà a lavorare; scommettiamo che la passerà liscia?
- ci si stupisce che un informatico a 28 anni (non 26 come riportato da L'Unità) possa gestire da remoto una rete locale e, in quanto gestore di sistemi informatici, possa farlo da casa avendo la possibilità di leggere la posta degli assessori. Commento, urlando: E CHE CAVOLO, LO CREDO CHE PUO' FARLO: E' IL SUO LAVORO!!! Altrimenti come potrebbe ripulire la casella la domenica mattina di posta infestata dalle immagini porno ricevute dal sito hard al quale il vice-portaborse di turno (e che ha ovviamente chiamato sul proprio cellulare personale) si è iscritto fornendo l'indirizzo mail aziendale? (E tutto questo ci riporta al punto 2 di questi miei commenti)
ps: eventuali commenti politici verranno cancellati: questo NON è un b-log politico, ma informatico. Tutti gli altri commenti sono come sempre benvenuti!!!
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Riporto integralmente qui sotto l'articolo di Repubblica, perchè a giorni toglieranno l'articolo dalla Rete:
Firme false, parla il funzionario di Laziomatica che ha scaricato i dati:
"Un avvocato mi ha chiesto di aiutare la legge e di mantenere il segreto"
"Sono entrato nell'Anagrafe del Comune Un legale mi ha detto che dovevo farlo"
"Aveva delle carte della Procura e mi ha spiegato che era l'unico modo perché non c'era tempo per fare richiesta di regolari visure al Campidoglio"
ROMA - "Ho agito da solo ai fini di giustizia: un avvocato mi ha chiesto di aiutare la legge, anzi mi ha detto che non potevo tirarmi indietro e che dovevo mantenere il segreto perchè quella era un'indagine. Mi sono comportato da cittadino modello". Mirko Maceri ha 28 anni, è il direttore tecnico dimissionario di Laziomatica: è, lo dice lui stesso, la persona che materialmente ha scaricato gli oltre 2000 dati dalla banca dati dell'Anagrafe usando il sistema informatico di Laziomatica.
E lo ha fatto, sottolinea, "perchè me lo ha chiesto l' avvocato Romolo Reboa, presentandosi con delle carte che avevano il timbro della Procura: mi ha detto che c'era un'inchiesta, era una cosa delicata, che se mi tiravo indietro ci sarebbero state delle complicazioni, ecco perchè l'ho fatto". Reboa è il legale di Marco De Vincentiis, il primo a presentare l'esposto per le firme false a sostegno di As.
"Reboa - afferma Maceri - mi ha detto che aveva tentato di contattare l'amministratore unico Vincenzo Bianchini che però era fuori, all'estero. Io a quell'ora, in quel momento ero l'unico dirigente presente a Laziomatica, in ufficio. Certo che mi sono posto il problema della privacy: Reboa mi ha rassicurato dicendo che per le indagini difensive, come erano quelle, questo problema non c'era. Era superato".
Maceri spiega anche di avere chiesto a Reboa di rivolgersi all'Anagrafe. "Lui mi ha detto che il Campidoglio non gliele avrebbe date subito quelle visure, che non c'era il tempo per la richiesta - continua Maceri - Reboa mi ha detto: o questa cosa la fa Laziomatica o non la fa nessuno".
Così il direttore tecnico di Laziomatica si convince. "Ho fatto tutto da solo e ho mantenuto il segreto. Ho relazionato l'azienda di quello che era successo solo dopo che è scoppiato il caso e così anche con i referenti politici" sottolinea Maceri. Che ha una spiegazione anche per la questione delle password usate. "Io sono un dirigente, certo che ho la password per accedere ai dati del Ced del Comune ma non l'ho mai usata, il mio lavoro non richiede quel tipo di prestazione - spiega - e non usandola l'ho dimenticata. Per questo ho usato la password di due miei dipendenti, previa loro autorizzazione informale. Le cose sono andate così, non c'è nessun mistero".
Maceri vuole spiegare anche un ultimo punto: quello degli orari notturni e domenicali scelti per interrogare l'anagrafe capitolina e scaricare i file. "Non capisco i sospetti: ho semplicemente preferito non sottrarre tempo al normale orario di lavoro - continua - è stata una questione di correttezza".
Quello che proprio non va giù a Maceri è "essere al centro di un attacco politico, quando sono un tecnico, ed essere attaccato da quella parte politica che nel '99, all'epoca della Giunta Badaloni, mi ha fatto entrare alla Regione Lazio. E' tutta un'assurdità, una situazione nella quale mi sento a disagio".
"Ripeto: ho agito per aiutare la giustizia. Sono un professionista, ho sempre lavorato: quando sono arrivato qui l'informatica era trascurata. Ho dato la mia vita per rifare la rete informatica della Regione. Perchè l'informatica aiuta e risolve la vita dei cittadini". Questa almeno la convinzione del direttore tecnico di Laziomatica.
(20 marzo 2005)
* Microsoft MVP
Settimana scorsa ho avuto la fortuna di partecipare (come spettatore!!!) ad un roadshow Microsoft su come migrare da Asp 3 a Asp.Net 1.1 (con una sbirciatina a Asp.Net 2.0, demo a cura del mitico Daniele Bochicchio di AspItalia.com) Il roadshow era tenuto da Roberto Brunetti, Andrea Saltarello, Davide Vernole e Fabio Santini. Se ben ricordo il personaggio, quest'ultimo ha fatto una demo commerciale a tempo di record: una quindicina di slide in meno di un minuto!!!
Per chi fosse interessato le slide ed il materiale usato per le demo è disponibile sul lab di AspItalia, pur non essendo ancora aggiornato alla data alla quale ho partecipato io. Tutti questi personaggi sono degli MVP (Microsoft Most Valuable Professional, credo), mica noccioline...
Questo giusto per farvi capire dove mi trovato....
Al termine della lunga ma interessante giornata di demo, mi sono avvicinato ad uno dei loschi figuri per porgere una banale domanda. La mia banale domanda, però. è stata surclassata dalla domanda di un ragazzo che avrà avuto 20-23 anni, bello sbarbato....
La domanda posta ad uno degli speaker era: "Ma come si fa a diventare degli MVP... oltre ovviamente a farsi un c*lo così ai roadshow?" Non ho sentito la risposta... ero troppo impegnato a ridere!!!!
venerdì, marzo 18, 2005
* Martiri del lavoro
C'è chi, come il sottoscritto, che quando è malato... è malato. Fino a quando non si ripiglia al 90%, io non accendo nemmeno la radio, alla base della mia vita quotidiana.
C'è chi invece, come il martire del post di oggi che, causa ricadute varie, fa un po' di giorni al lavoro e un po' di giorni a casa. Solo che a casa, matto lui, lavora come se fosse in ufficio.
E anche il martire mi racconta via MSN:
grrr.. .che deficiente abbiamo come coordinatore... gli chiedo la lista completa degli sponsors di $Cliente e lui cosa mi risponde?
SD: "ma te l'ho già rimandata anche nei gg scorsi!!! "
Martire: "sì, ma se me l'ho scaricata in ufficio, qui a casa non ce l'ho... "
e poi mi dice che è una mattinata infernale...sapessi per me!
potrei starmene a letto a scatarrare tranquillo...
sta testa di ....
Non so se avete notato che si parla anche oggi di SD...
giovedì, marzo 17, 2005
* Le ultime parole famose di SD (II)
Ho già parlato dell'armadio rack qualche tempo fa. Ovviamente la cosa non è finita lì.
Il sant'uomo di ieri mi ha raccontato, anche questa volta via chat, gli ulteriori sviluppi della cosa... Ecco il log della chat. Consiglio vivamente a chi si fosse perso la prima parte della storia di andare a fare clic sul link qui sopra.
Oggi arriva SL e dice "$Sant'Uomo, mi sa che abbiamo fatto una ca**ata"
< io lo guardo già con il classico sguardo "ma xchè quando fai le cagae parli al plurale e quando c'è da lavorare sodo parli al singolare... indicando me?" >
cmq, continua e dice.... "Sai che l'armadio rack [portato nel nuovo ufficio e ormai installato da un mese, NdFolies] dovevamo lasciarlo a $VecchioLocatario?"
e io cerco di non ridere
cerco di nascondere il fatto che ero paonazzo
stavo morendo dentro e aspetto che continua
e dice "Vabbè nulla, facciamo che gli lascio quello [più piccolo NdFolies] di $NuovoLocatario!!"
io gli dico "Non è assolutamente pensabile, ORA, di cambiare l'armadio"
"E lui.. nono, fa nulla......... ma xchè abbiamo portato su il nostro?????????????????????????"
E io: "Beh, dato che ci è stato detto che era nostro abbiamo portato su quello che era più grande e ci stava dentro tutto"
SL non ha avuto più il coraggio di dire nulla e se ne è andato.
Chi è che voleva l'autografo di SD??? Anche questa votla è colpa sua...
mercoledì, marzo 16, 2005
* Il trasloco di SL (II)
Il pover'uomo del post di ieri ha mandato una mail a tutti ricordando l'urgenza di chiusura del trasloco.
SL, da grande dirigente risponde:
"Prendiamone atto ed oggi diamo la botta finale.
Per quanto riguarda i servizi che devono essere fatti da terzi vediamo di
fissare data precisa. ( N.B: prendiamoci i ns rubinetti che ci sono al
settimo!).
Procedere !!!!!!!!!"
Ignorando la "botta finale" e il procedere con non-so-quanti punti esclamativi, vorrei far soffermare la Vs attenzione sui rubinetti....
Ci stiamo portando via dei rubinetti dal vecchio ufficio.... e noi seriamente a parlare con SL di sicurezza informatica, di aggiornamento delle protezioni quando SL stesso pensa solo idraulica da salvare. Che dite, siamo messi male?
martedì, marzo 15, 2005
* Il trasloco di SL
Del trasloco vi sto parlando da un po'... Oggi posto il log di una chat così come il pover'uomo che si sta sobbarcando da solo tutto il trasloco di un'azienda (io dall'esterno dal punto di vista tecnico, lui dall'interno per tutte le magagne di SL e SD) mi ha scritto.
SL: "dai, diamoGLI una bella botta" < parlando del trasloco >
< io lo guardo inespressivo aspettando >
E lui prosegue:
"dai! " < dice con tono proattivo mentre lui si veste per andare via>
continua: "non TI fermare"
< a questo punto guardandolo vestito e pronto per andare da qualche pesudo cliente, a tono, rispondo >
"certo, perchè se mi fermo io non FA PIU' NULLA NESSUNO"
< mi giro e me ne vado >
Signori: un grande... abbiamo un grande!!!! Potremmo scrivere un b-log a quattro mani?
lunedì, marzo 14, 2005
* Il WiFI di SL
Durante il trasloco di cui fa parte anche SD, si lavora normalmente: riunione con SL, SD e il sottoscritto. in sala riunioni, nella nuova location tutt'ora sprovvista di pc.
La riunione non necessiterebbe di un pc collegato alla Rete ma, al primo microscopico problema, SL e SD richiedono a gran voce l'uso del pc.
E allora in nostro valido SL che fa?
Si alza, va alla sua scrivania, stacca il cavo di alimentazione e il cavo di rete dal notebook, lo porta in sala riunioni apre una nuova sessione del browser, digita la URI del caso e... alla visualizzazione della classica pagina di errore DNS non trovato esclama:
SL "folies, ma come?! Siamo giù con i nostri siti?"
Ho dovuto deglutire non poche volte per fargli notare, senza ridere, che senza cavo di rete e senza connessione Gprs/Edge/UMTS o WiFi come a casa sua, collegarsi a Internet sarebbe stato impossibile.
sabato, marzo 12, 2005
* Pavoni e mucche
Riunione presso $Cliente. Presente il sottoscritto, SL e due loschi figuri per conto di $Cliente.
Dovendo vedere in quattro il funzionamento di un'applicazione web, si decide di usare una scrivania un po' grande purtroppo priva di pc.
E allora qui il nostro figo-SL che fa? Tira fuori dalla sua magica borsa il notebook con tanto di scheda Pcmcia Edge, cercando approvazione o richiesta di spiegazione circa questa fantastica tecnologia (che nella testa di SL solo lui può possedere perchè dirigente, figo, ricco sfondato ... peccato che non sappia utilizzare nulla di tutto ciò!) da parte dei due loschi figuri.
Ecco... non solo questi due personaggi non hanno battuto ciglio mentre SL cercava approvazione, ma questi avevano il classico sguardo della mucca che vede passare il treno, non so se avete presente: completamente assenti e disinteressati dalla cosa.
Al che SL ha dovuto ripiegare le piume da pavone e, con tanto di pive nel sacco, ha dovuto incominciare la riunione di malumore.
In queste occasioni è molto difficile rimanere seri...
giovedì, marzo 10, 2005
* Il trasloco Telecom
Continua la saga del trasloco degli uffici di SD (e io non vedo l'ora che finisca!!!)...
Nei vari passaggi del trasloco, uno dei punti spinosi è la connettività: traslocare una linea CDN non è proprio uno scherzo, ci voglono alcuni mesi per muovere la macchina burocratica Telecom (visto che la concorrenza non offre linee CDN di propria proprietà).
La richiesta di tralsoco della CDN è partita Novembre scorso. Ora, finalmente siamo arrivati all'attivazione della nuova CDN nella nuova sede, al trasloco fisico dei server, degli utenti, delle stampanti. La telefonia è garantita tramite dei provvisori all'interno del centralino (per fortuna il trasloco è avvenuto all'interno dello stesso edificio).
Ecco allora che mando l'informativa via mail di aver richiesto, visto ormai la definitività della nuova sede, il trasloco delle linee voce a Telecom.
La risposta di SD, che evidentemente non ha ancora capito -nonostante gliel'abbia spiegato almeno centomila volte- la differenza tra CDN e linee voce, probabilmente perchè si annebbia il cervello alla parola "Telecom" è stata:
SD: "ma non abbiamo già chiesto a Novembre il trasloco delle linee??"
Per l'ennesima volta sono sull'orlo di una crisi di nervi: SD non ascolta mai e, per sua stessa ammissione, non legge mai le mail che tutti quanti mandiamo. E allora cosa scriviamo a fare visto che SD è la persona (ir)responsabile dell'azienda dal punto di vista operativo?
mercoledì, marzo 02, 2005
* Sono un vero cracker (e non lo sapevo!)
La cosa brutta di fare dei lavori da remoto su dei file su un server, lavorando con varie persone, è che si rischia di fare danni sui siti del cliente.
Questo post non racconta proprio questo caso, ma un "piccolo" danno, causato da una mia disattenzione nel restyling dell'ennesimo sito.
Ricevo una mail con le indicazioni per le nuove pagine dinamiche di un sito attualmente online, con i file *_nuovo.asp da utilizzare e rinominare con i rispettivi *.asp una volta sistemati. Ogni sezione del sito è fatta dallo stesso numero di file aventi tutti gli stessi nomi. Questo per tutte le sezioni, tranne che per una sezione, preparata da un'altro webdesigner. Eccezionalmente, in questa sezione il file statico index presente sul server deve essere rinominato quando invece il file index è un file dinamico.
Io procedo -erroneamente- come al solito, praticamente sovrascrivendo un file statico.
Mi viene fatto notare che il file statico è stato sovrascritto erroneamente... ma io, non avendo file statici (ma solo quelli dinamici), ovviamente suggerisco di rinominare in locale il file statico con il nome giusto e di ributtarlo sul server.
Per tutta risposta ricevo questa mail dal webdesigner di cui sopra:
"Visto che io ho fatto la copia in locale prima di sovrascrivere i files che tu mi hai elencato nella mail, significa che probabilmente tu hai sovrascritto in locale il file in questione. Sul fatto che non sia un problema tuo potrebbe anche essere: ti auguro che non lo diventi…"
Quindi io da remoto avrei sovrascritto il file, per sicurezza copiato su una altra macchina presente nella LAN aziendale, evidentemente. Un lavoretto facile facile per un cracker come me...
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