(Internet) AND (World folies)
< Dice il saggio [ovviamente il sottoscritto]: >
Non e' importante che tu sia informatico, power user, user o utonto, l'importante e' che tu sappia ridere dei tuoi errori!
martedì, maggio 31, 2005
* folies al Varese Retrocomputing 2005
Avevo letto su Punto Informatico di questo evento. E non sono proprio potuto mancare.
Ha fatto una certa emozione ritrovare cosi' tante console del passato, del mio passato, tutte in un unico salone, pronte da poter essere usate e giocate e rigiocate. Si, praticamente quasi tutte.
Pensate ad una console dagli anni 70 alla fine degli anni 80: ecco, quasi sicuramente c'era al Varese Retrocomputing 2005.
Ho assistito alle presentazione di ognuna delle console, con le loro storie fatte di 8, 16, 32 bit, pochi colori, suoni metallici, cassette, floppy da 5"1/4 (mi veniva di chiamarli CD.... che tristezza), cartucce, giochi come killer application... La gente era davvero interessata, ma probabilmente eravamo tutti semplicemente nostalgici, vista l'età media. Ad abbassarla drasticamente un bimbo di meno di un anno, giusto per rovinare la statistica... 
Che emozione rivedere il C64 Executive o il C64 portatile con il suo monitor a colori e lettore floppy integrato, che emozione rivedere sprite ormai dimenticati. Ma che emozione ognuna di quelle console, rivali quando leggevo "ZZZap!", quante ore davanti al monitor (o meglio al TV Color!) giocando o programmando in Basic...
Illuminante infine l'analisi inizialmente scambiata dal sottoscritto per un luogo comune, ma verissima in realtà: il successo o l'insuccesso di una console da gioco l'ha sempre fatta non solo la grafica, il suono, la longevita' dei singoli titoli, il parco titoli.
L'ha fatto la pirateria.
Infatti: tanto piu' facilmente un gioco si poteva copiare, tanto piu' successo ha avuto la console come piattaforma.
E' stato vero per dal mondo Commodore alla Playstation passando per tutte le piattaforme di gioco: compreso il nostro beneamato pc e il tanto odiato Mac. Questo e' un motivo in piu' per le major per non sputare tanto sull'argomento pirateria. Perche', nonostante tutto, e' proprio grazie alla pirateria che loro fanno i soldi.
ps un ringraziamento a chi ha organizzato l'evento, con una piccola richiesta: creare un file (ppt?) con le schede tecniche e di mercato di ognuna delle console presenti. Magari per il Varese Retrocomputing 2006?
giovedì, maggio 26, 2005
* La bravura dei conduttori tv (strapagati)
La cosa e' stata segnalata anche da Striscia la Notizia, e personalmente mi sembra incredibile. Ma ho rivisto le immaigni ed e' andata proprio cosi'.
Parlo di domenica 22 Maggio 2005, Rai2. Agli sgoccioli del TG2, sta per andare in onda il programma "Quelli che il Calcio..." condotto dalla precisina Simona Ventura. La giornalista si collega in diretta con lo studio del programma con Simona.
La giornalista fa il lancio e la Ventura lascia basiti: nonostante lo sudetto sia gia' stato assegnato matematicamente nell'anticipo di due sere prime grazie ad un pareggio del Milan inseguitore, parla di scudetto ancora da assegnare, di domenica per questo molto interessante. Francamente, l'intervento sembra registrato da una settimana, complice l'assenza di pubblico e il vestito poi diverso da quello della diretta del programma.
Parte il programma "Quelli che il Calcio" e la Ventura va avanti nelle sue convinzioni: lo scudetto è ancora da assegnare. Con tutta la redazione del programma che non si degna minimamente di avvisare la Ventura. Sino a quando dopo un bel pezzo dall'inizio del programma qualcuno, impietosito, fa notare in diretta alla Ventura che lo scudetto è già assegnato. Gene Gnocchi ride, decisamente imbarazzato dalla figura colossale dell'amica Simona.
E lei si difende "sono stata via in settimana, potevate avvertirmi. E poi i giornali non ne hanno parlato tanto...". Nooooooooooooooooo!!!!
E allora mi chiedo, per l'ennesima volta: se una strapagata conduttrice tv non prepara minimamente il programma per cui viene (appunto) strapagata, come posso io fidarmi dell'informazione tv? Chi mi garantisce che i giornalisti che quotidianamente mi informano lavorino meglio del piu' scalcinato blog politicizzato sul web?
Meditate gente, meditate: ma soprattutto cominciamo tutti quanti a seguire fonti differenti di informazione. Radio, tv, giornali, web: tutto fa informazione, dal Corriere a questo scalcinatissimo b-log. Siamo noi che decidiamo come informarci, siamo noi che non dobbiamo omologarci.
mercoledì, maggio 25, 2005
* Down il NIC italiano
La cosa mi pare tra il bizzarro e il drammatico e genera nel sottoscritto una sensazione tra il fastidio e l'angoscia.
Sono ormai alcune ore che il sito web e i DNS server del NIC italiano (www.nic.it) sono irraggiungibili.
Ovviamente la cosa sarà di poco conto e coinvolgera' fattori tecnici esterni al NIC (oppure un attacco DDOS, un atto di terrorismo, un incendio, un maremoto, le cavalletteeeeeeeeeeeeeeee!!!!), ma mi sembra incredibile che dopo 10 anni buoni di internet in Italia il NIC non sia vivo.
Anche solo per una notte.
martedì, maggio 24, 2005
* La pirateria non esiste su Ebay
Potrei parlare a lungo spezzando una lancia in testa a chi ha scritto l'ultima legge e gli spot antipirateria perchè sembra davvero che ai piani alti non si rendano conto che quelli che fanno il furto sono quelli che ci propinano il CD del gruppo pià sfigato a 20EUR, ovvero le major stesse.
Una piccola parentesi la merita lo spot radiofonico di una major che pubblicizza la sventita di CD a "prezzo da caramelle": 5, 10 e 15 EUR. Ora, non so dove questa gente abiti, ma nessuno gli ha mai detto che le caramelle costano decisamente meno di 5 EUR, persino in Autogrill? Ma tant'e'....
Tornando al subject originale di questo post, girando su eBay ho trovato la seguente asta dove un tizio vende una mega raccolta di software per pocketPc, e scrive tra le altre cose: "I dvd in oggetto sono derivati da assemblamento personale, per cui pur essendo duplicati non costituiscono reato di copyright. ".
Della serie: attendo con fiducia l'arrivo della guardia di finanza e la relativa denuncia....
venerdì, maggio 20, 2005
* Leggere le email
Che SD sia un vero e proprio personaggio, credo sia sempre di più assodato...
Che non ti ascolti quando gli parli, pure...
Che non legga le email quando gli scrivi, idem...
Che pero' legga una cosa per un'altra è una novita'!
In una mail gli ho scritto tra le altre cose "stamattina mi ha chiamato $Cliente".
SD risponde tra le altre cose: "...grazie folies per aver chiamato $Cliente...".
No, aspetta... Io NON ho chiamato $Cliente, ma è $Cliente che ha chiamato me. Ma fa nulla, ogni tanto prendiamoci pure meriti non nostri!!! 
giovedì, maggio 19, 2005
* Chattare e parlare con Skype fa male
Stavo parlando via Skype con un losco figuro quando decide di farmi ascoltare dei pezzi via microfono.
Per il suo alto volume cominciamo a chattare testualmente fino a quando la musica finisce.
Al che io ricomincio a parlare normalmente via microfono.
E lui che fa? Risponde SIA a voce SIA digitando esattamente quello che dice a voce. Praticamente un pirla.
Skype fa male, crea assuefazione e nuoce gravemente alla salute! 
* Nazioni
Ogni tanto "capita" (nel senso che dovrebbe essere il mio lavoro principale, dopo il manutenere questo b-log) di sviluppare delle applicazioni web. Le solite cosette: raccogliere in un DB tramite uno strumento di registrazione i dati dell'utente con i classici campi nome, cognome, indirizzo, email, telefono e quant'altro alla mente perversa del marketing possa venire in mente.
E, ovviamente, noi bravi sviluppatori che vogliamo risparmiare tempo, usiamo le nostre belle librerie (ovvero pezzi di codice) per evitare ogni volta di sclerare dietro un campo, uno script, una funzione e via dicendo.
Ecco allora che per il campo Nazione ho usato il solito menu a tendina presente in libreria.
Peccato che, tra risate a crepapelle, mi hanno fatto notare che:
* la Cecoslovacchia
* la Russia
* la Germania Est
non esistono più da un bel pezzo.
Resta ancora da risolvere il mistero della presenza della Germania (ma non della Germania Ovest), della Repubblica Ceca, della Slovacchia. Molto probabilmente sono rimasugli dell'ultima volta che l'ho grabbato preso in prestito da qualche sito.
Per la cronaca: tutti gli stati del mondo (e relativo menu a tendina) possono essere studiati sul sito Paesi On Line.
mercoledì, maggio 18, 2005
* Il mio Winamp
Il mio WinAmp ama i Rem. Altrimenti non si spiegherebbe perchè, su 740 brani a disposizione i Rem vengono riprodotti fin troppo spesso. E dire che fino a due settimane fa pensavo la stessa cosa, ma in merito a Ligabue.
Che dite, i computer si stanno umanizzando un po' troppo e stanno pian piano prendendo possesso del mondo? 
venerdì, maggio 13, 2005
* Find your easy way the easy way ... to an italian translator
E' un po' di tempo che è uscito il -per carità- ottimo prodotto di casa TomTom denominato Go. Il lancio del prodotto e' stato accompagnato, su tutti i media cartacei, del settore e non, da una campagna pubblicitaria molto simpatica che affermava: "Il primo navigatore satellitare per auto che vi fa risparmiare tempo, denaro e scuse" mostrando il Go come se fosse montato al posto di un quadrante di un orologio.
Ovviamente la foto del Go mostrava anche una immagine d'esempio del navigatore durante l'uso.
Talmente eccellente che è possibile leggere le seguenti strade:
- "Piazza Delle Provincie"
- "Via Giuseppe De Matthei"
Non so voi, ma io ci sono rimasto veramente male.... Brutta cosa il marketing e le agenzie pubblicitarie che non sanno il lavoro che fanno!!!
E dire che... bastava consultare il Go, per avere dei nomi veritieri!
mercoledì, maggio 11, 2005
* Grandeee maagooooooooooooooooo .... mor difficuuuuuuuuuuuuult....
Ricevo per vie traverse una comunicazione pubblicitaria dell'annuncio della nuova release di un software di Zucchetti, uno dei leader di mercato nello sviluppo di gestionali.
Al punto due della lista delle "novità più rilevanti che caratterizzano questa release", tra funzioni di sincronizzazione con gli handheld, attivazione di livelli di accesso a seconda degli utenti, leggo (e allibisco):
"2 - Nella maggior parte delle maschere di gestione, sono stati introdotti dei nuovi bottoni con le seguenti funzionalità: il bottone "OK" per confermare la scelta,i bottoni "Annulla" o "Esci" per uscire dalla videata senza confermare, il bottone "Nuovo" per entrare direttamente nell'inserimento di un nuovo dato."
Vi tralascio le mie risa e il dolore di panza derivato dalle risa stesse e passo direttamente al commento.
Devo proprio dire che hanno fatto una grande innovazione nei gestionali e spero che abbiano brevettato queste nuove funzionalità che mai nessuno aveva sino ad oggi pensato... Bottoni come Ok, Nuovo, Annulla o Esci nelle singole maschere di gestione non li avevo proprio mai visti, in tanti anni di informatica. ![]()
martedì, maggio 10, 2005
* Piccoli hacker crescono
(ovvero: come prendersi da solo per i fondelli)
La situazione: il dopolavoro di una grande azienda italiana realizza come ogni anno un catalogo con le proprie proposte vacanze ai dipendenti. Si tratta di un catalogo di oltre 200 pagine, inviato direttamente a casa degli iscritti.
Ma, siccome il catalogo cartaceo non e' ancora arrivato, e' necessario guardarlo online prima che i migliori posti vengano esauriti.
Debitamente protetto da password personale, il catalogo è stato realizzato nella maniera peggiore: un singolo file PDF per ogni pagina. Essendo oltre 200 pagine, la cosa e' ovviamente decisamente poco comoda da consultare, perche' obbliga il socio a rimanere connesso ore e ore a internet. La navigazione poi, ovviamente tramite un indice in html che contempla non piu' di una decina di voci, cosa che rende ancora meno simpatico il tutto.
E qui scatta il genio, la mente perversa dell'informatico, il piccolo hacker (quello buono, non il cracker!) che e' in tutti gli informatici: scaricare in toto i PDF jn locale e guardarseli con molta calma offline.
Visualizzando il codice HTML di una pagina a caso che fa da navigazione tra i vari PDF si scopre che i pdf sono su server protetto (!) e hanno un path del tipo https://www.xxxxxxx.it/2005/catalogo/pagina0001.pdf. Ovviamente si da per scontato che i file siano protetti, non direttamente scaricabili, per sicurezza. Niente di piu' falso. Il buon GetRight scarica come se nulla fosse il file senza alcuna richiesta di autenticazione. Ergo: i file non sono protetti.
Apro Excel. Nella prima cella A1 metto https://www.xxxxxxx.it/2005/catalogo/pagina0001, nella B1 .pdf. Poi con l'apposito strumento, incremento il contatore fino al numero desiderato, copiando nelle rispettive celle a fianco, la "constante" .pdf. Seleziono le celle così realizzate e le incollo in un clone avanzato di Blocco Note.
Ottengo così un file di testo con un elenco di file, a cui pero' devo togliere la tabulazione tra il progressivo e l'estensione del file: trova-sostituisci risolve in 10 secondi il mio problema. Salvo definitivamente le lista dei file completa.
Come scaricare tutti i file? Semplice: non avendo mai usato l'import URL list di GetRight, mi sono affidato al mitico HTTrack che consente di scaricare interi siti in automatico, utilizzando l'apposita funzione simile a quella di GetRight di importazione di un elenco di file.
L'operazione ha termine dopo 20 minuti di lavoro di HTTrack, scaricando 240 file per un totale di 160MB. Il mio lavoro? 5 minuti. Il tempo di connessione risparmiato? Ore! Infine, mi piacerebbe conoscere la mente bacata che ha realizzato un singolo file per ogni pagina e non realizzando gruppi di pagine a tema, per strignergli la mano.
venerdì, maggio 06, 2005
* L'incubo della prenotazione sul sito Trenitalia.com
Io sono un appassionato di treni, se non lo aveste ancora capito... Ecco perchè mi inalbero non poco utilizzando il sito Trenitalia.com, per via di un bacarozzo di progettazione di tutto il sistema di prenotazione che viene trascinato da anni. Vi invito a testarlo, gratuitamente e senza alcun impegno. Unico requisito: una login valida sul sito Trenitalia.com, ovviamente ottenibile gratuitamente registrandosi sul sito.
Provate a prenotare per un giorno qualunque un treno qualunque. Scegliete stazione di partenza e di arrivo, data e ora. Scegliete poi il treno prenotabile online (quello con il carrello), scegliete la classe, il posto prescelto, scegliete di usare il sistema ticketless, inserite la vostra login, poi il nome della persona a cui il biglietto andra' intestaato.
Notate che non avete ancora confermato la prenotazione. Non ancora. Ma, arrivati a sapere il nome e il cognome della persona a cui il biglietto verra' intestato, si dà ampiamente per scontato che di posti disponibili ce ne siano.
Invece non è detto. Solo una volta inserito nome e cognome della persona a cui i biglietti verranno intestati, allora scoprirete SE di posti liberi ce ne sono. La cosa è stupida, idiota direi, ma è così. Ci vogliono almeno 7 clic per scoprire se ci sono posti disponibili per un determinato treno, cosa che tipicamente per gli aerei invece so subito dalla lista dei voli. Vi invito a fare clic per scoprire se effettivamente i posti da voi richiesti sono disponibili.
Ma non finisce qui.
Se il sistema vi ha fatto effettivamente vedere quali posti sono disponibili, lui ha "riservato" per voi quei posti per 15 minuti. Non li ha prenotati, li ha solo riservati. Se voi in 15 minuti non chiudete la prenotazione, libererà i posti che vi ha riservato.
Ma, se oltre a non chiudere la prenotazione con la transazione con la carta di credito voi ne fate una seconda fino allo stesso punto e poi una terza, alla terza il sistema vi dirà che dovrete attendere 15 minuti per poter sapere SE ci sono posti disponibili.
Assurdo, veramente assurdo. Non solo devo fare non so quanti clic per scoprire SE ci sono posti disponibili per un certo determinato treno, ma non posso nemmeno interrogare tre volte di fila il sistema (ad esempio per prenotare nei periodi "caldi" nei trasporti dove devo realmente valutare varie date, orari, treni).
Vorrei conoscere il project manager del sito trenitalia.com che ha ideato questo sistema del £%/&$% per chiedergli quanto lo hanno pagato sino ad ora per questo fantastico sistema e per dirgli con molta calma il mio parere.
giovedì, maggio 05, 2005
* Sfiga o che (cacciatore di bacarozzi)? (III)
E' ufficiale, ho perso la pazienza. Non e' possibile che uno si trova ad usare gli strumenti dei leader del settore e si ritrova con problemi irrisolti. Ecco le ultime.
EBAY
Stufo del customer center antipatico e a livello utonto, ho deciso di attivare la procedeura per la verifica via posta ordinaria. Ho ricecuto il codice via posta e, immesso nell'apposita pagina su Ebay, ricevo questo errore:
"Errore di sistema. Si è verificato un errore interno. Al momento non siamo riusciti a elaborare la tua richiesta di verifica."
Ho gia' provveduto a contattare nuovamente a mezzo posta elettronica il customer center. Ovviamente mi risponderanno fra 2 giorni... Bel servizio!
Ma, con una botta di c**o incredibile, ho risolto il problema, eliminando tutti i cookies e le relative impostazioni sui singoli siti.
NETWORK SOLUTIONS
Nessuno si è fatto sentire e ho dovuto attivare la registrazione privata a pagamento. Peccato che la registrazione privata di Network Solutions non prevede la "rimozione" del campo "nome società" (cosa non specificata da nessuna parte). Praticamente nel mio caso equivale a lasciare i dati in chiaro, visto il nome della società, unico in tutta Italia.
Quindi: si prevede la migrazione verso nuovi lidi, verso nuovi provider che offrono questo servizio come completo (GoDaddy.com ad esempio).
Che tristezza.
* Tracce tecnologiche per ritrovare la piccola Denise
Certamente posso dire che tutti quanti siamo colpiti dalla scomparsa della piccola Denise di Mazzara Del Vallo e speriamo che torni presto a casa, sana e salva.
Intanto le indagini vanno avanti, tanto che, in barba al segreto istruttorio, il giornalista Salvo Palazzolo di Repubblica firma oggi un articolo dove si indica la sorellastra della bimba (da pochissimo maggiorenne) come indagata.
La cosa che interessa a noi è il modo in cui gli inquirenti sono arrivati sin dall'inizio a dubitare di lei.
Ecco lo stralcio dell'articolo, molto interessante:
"Quando la diciassettenne fu interrogata, la sua storia non convinse affatto i magistrati. E la tecnologia smentì presto il racconto di una mattinata convulsa. Così, all'inizio dell'anno, in gran segreto, la Procura di Marsala ha preso contatti con la Procura dei minorenni di Palermo e la diciassettenne è finita nel registro degli indagati. Un drammatico interrogatorio ha messo in evidenza alcune pesanti contraddizioni. La ragazza sosteneva di trovarsi in una certa strada di Mazara, ma il suo cellulare l'ha smentita.
I carabinieri e un consulente informatico della Procura sono andati a ritroso, traccia elettronica dopo traccia, ripetitore dopo ripetitore, e hanno ricostruito tutti i movimenti della ragazza nelle ore che Denise scompariva. Alibi falso, e la teste si è ritrovata indagata. I segnali lasciati dal suo cellulare sembrerebbero dire, questa l'accusa, che si trovava nella stessa zona dove è scomparsa la bambina. Poi il segnale del telefonino si sposta fuori città. E ritorna a Mazara un'ora dopo."
Ora, non so le reali motivazioni per cui la sorellastra ha forse mentito ai magistrati (magari per motivi completamente indipendenti da quello della scomparsa della piccola Denise), però è davvero utile e interessante sapere che, per motivi giudiziari, le forze dell'ordine possono sapere gli spostamenti di un indagato, grazie alla posizione del proprio cellulare che questi ha lasciato acceso.
I "soliti" antipatici ululeranno alla luna in merito alla violazione della privacy, al Grande Fratello che incombe, la fine del mondo, le cavallette..... ma che palle!!!
* Il primo dominio .eu
No, non è il solito annuncio bomba come quelli che leggo almeno una volta al mese da 4 anni a questa parte.
Questa volta è proprio vero: esiste il PRIMO dominio .eu, attivato dall'apposita Autorithy EurID, ovvero www.eurid.eu.
Sono commosso, ma anche molto deluso. Speravo che il primo-primo dominio fosse legato all'Europa come istituzione, da vecchio romantico. Invece... Spero almeno arrivi per secondo.... 
Ricordo a tutti (cosa che davo per scontata, ma evidentemente non lo è!!!): oggi NESSUNO può vendervi o prenotare un dominio .eu, anche come non-puoi-mai-sapere-che-può-succedere-al-tuo-dominio-.eu. E' vietato. Punto. Stop. Basta.
Se beccate qualcuno che lo fa... beh, tirategli le orecchie e ditegli che non si fa! Basta aspettare ancora qualche mese (sono anni che lo leggo e oggi ci sono cascato pure io... acc!!!)
e finalmente tutti noi avremo il nostro bel dominio di stampo europeo...
martedì, maggio 03, 2005
* I figli dei titolari
Sapevo che la giornata sarebbe stata pesante, perchè SD e SL ce la stanno mettendo tutta da giorni a fare i loro disastri. Ma il post di oggi arriva da un'altro Cliente.
Ore 8.55 del mattina, appena sveglio. Cerco di rispondere alle domande fondamentali sull'Universo: chi sono, dove sono, cosa faccio, perchè esisto. La colazione ancora un miraggio, il partner già uscito di casa.
Ulula Suona il cellulare. Lo odio. L'identificativo del chiamante parla chiaro e penso "ma non ti avevo detto che ti avrei chiamato io in mattinata, visto che sapevo avrei fatto tardi per lavoro?". Rispondo e capisco perchè mi ha chiamato così presto (relativamente, eh! Non è che ogni mattina mi alzo tardi!!!).
Il problema? Il server di posta elettronica interno che fa le bizze. Ovvero:
- dal pomeriggio precedente non scarica in LAN i messaggi dai server POP sparsi per la rete;
- i messaggi di posta vengono inviati dal client ma non ricevuti, anche in locale;
- i client fanno "invia e ricevi" correttamente senza errori;
- il sistema di messaggistica integrato al server di posta funziona perfettamente;
- a scanso di equivoci, ci sono Giga e Giga di spazio libero sul server;
- la connettività internet è sana come un pesce appena nato.
Il mio cervello si rifiuta di analizzare il problema. Tentativi (a vuoto) effettuati:
- reinstallato il software del server di posta, recentemente aggiornato, consapevole che non è lì problema, visto che in 10 giorni non è uscita una nuova release;
- riavviato il server di posta;
- riavviato il router (non si sa mai ... vedi post di inizio aprile);
- analizzato configurazione utenti.
Poi il fulmine a ciel sereno. Nel pomeriggio del giorno precedente mi aveva chiamato il figlio del titolare che mi dice tra le altre cose, di aver fatto pulizia sul server di posta perchè a suo dire c'era poco spazio libero (strano, non ho ricevuto alcun Alert dall'apposito sistema di controllo!!!).
Evidentemente qualcosa d'altro non andava. Sveglio il cervello e decido di analizzare i log di attività. Il server sembra fare il 50% del lavoro, uno dei 50 log è completamente vuoto. Controllo un po' le opzioni in giro e capisco il problema.
C'è l'opzione "freeze inbound queue" spuntata, in uno dei menu, con 168 messaggi pronti ad essere dispacciati: tutta la posta passa da Inbound e rimane li a fare nulla.
Ovviamente, l'opzione si è attivata da sola ...ovviamente!!!!
A questo punto mi merito cappuccio e brioche, dopo una doccia, al barettino qui all'angolo. E via verso mille nuove inimitabili avventure.
lunedì, maggio 02, 2005
* Sfiga o che (cacciatore di bacarozzi)? (II)
Ecco gli aggiornamenti del giorno:
EBAY
Un genio di umanoide del centro supporto clienti Ebay mi scrive stamattina:
"Siamo spiacenti per le difficoltà che incontra per la messa in vendita di un oggetto, se Lei ha già effettuato la verifica tramite carta di credito, Le chiediamo di verificare i dati del Suo account attraverso la posta ordinaria. In questo modo riceverà un codice di conferma attraverso una lettera al Suo domicilio."
Ovvero: non ammettono che c'è un problema col sistema di verifica, ma sono IO che ho problemi a verificarmi con la LORO procedura bacata. La soluzione? Fare la verifica tramite posta ordinaria. Ma il loro motto non era "comincia a vendere subito!"??? Ovviamente le mie (piu' di una testata!) carta di credito non erano buone per la verifica, ma figuriamoci se non saranno ottime per quando la dovranno tassare...
Qualcuno di voi conosce qualcuno che lavora in Ebay? Altro che le lamentele sui customer care di Telecom o Fastweb, ragazzi!!!
NETWORK SOLUTIONS (ovvero VeriSign)
Incredibile ma vero: a distanza di un giorno lavorativo nessuno si è fatto sentire via telefono o via mail e il mio problema è ancora lì da essere risolto a causa di un bug nei loro sistemi. Come potete immaginare, sono felicissimo e non vi dico il Cliente. Il tutto per un coupon da 9$ di valore che ora, per principio, non voglio spendere di tasca mia. E' pur vero che la loro giornata lavorativa di oggi è cominciata da poche ore... ma che tristezza! Stiamo parlando di Network Solutions!
domenica, maggio 01, 2005
* Zimbelli informatici nel caso Calipari
Sulla morte in Iraq dell'agente Sismi Calipari il destino ci mette di nuovo lo zampino.
Il rapporto americano sulla disgrazia a Bagdad, pieno di omissis, risulta invece completamente leggibile, omissis inclusi. Come? Con un semplice copia e incolla!!!
Gli autori della genialata sono il colonnello Robert Potter e un certo Richard Thelin, autori del documento PDF scaricabile dal sito ufficiale della coalizione Americana in Iraq. I due geni, infatti, hanno usato lo strumento "Highlighting" (evidenziatore) di Adobe Acrobat Professional, per coprire con l'evidenziatore nero quelli che sono gli omissis ufficiali.
Peccato che i due si sono dimenticati di togliere una spunta alla voce "Autorizza la copia di testo, immagini e altri contenuti" di Acrobat, che avrebbe reso impossibile il copia e incolla dei contenuti che in realtà non sono mascherati con l'evidenziatore, visto che informaticamente hanno incidentalmente il colore di evidenziazione uguale a quello del testo.
E quindi?
Basta selezionare tutto il rapporto in PDF, fare copia e poi incollare bellamente il testo integrale, senza omissioni, in un qualunque word processor.
Amo l'America e amo gli americani. Amo il coast-to-coast, l'hamburger con le patatine, Happy Days e i mille telefilm e film di una vita.... Ma, in generale, non mi piace la politica americana (uno rischia di perdere la poltrona di capo degli stati uniti per un po***no, ma se non se inganna la nazione su fatti di rilevanza mondiale), odio i corpi militari americani e le varie CIA e FBI che già l'11 Settembre 2001 hanno dimostrato grandiosamente al mondo la propria incapacità. Inoltre, i corpi militari sono troppo giovani e poco preparati (compresi quelli che hanno per errore ammazzato Calipari).
Ma, vedrete: chi per errore ha ucciso Calipari non verrò punito, chi per errore si è dimenticato di togliere una spunta in Adobe Acrobat Professional la pagherà cara.
Queste sono le cose che proprio non mi piacciono dell'America.
Si ringrazia l'italianissimo Gianluca Neri aka Macchianera per la geniale scoperta. A tal proposito aggiungo che e' scandaloso che i giornalisti della carta stampata online abbiano omesso il suo nome come fonte della scoperta (come si puo' leggere nei commenti al suo post). Ennesima dimostrazione della "qualita'" dei media classici e della forza di Internet, se usato per fare informazione pura e non semplicemente tirare acqua al proprio mulino dell'informazione.
(fonte per questo post: La Repubblica)