(Internet) AND (World folies)

Curiosità e amenità su Internet e il mondo intero (informatico e non)

< Dice il saggio [ovviamente il sottoscritto]: >

Non e' importante che tu sia informatico, power user, user o utonto,
l'importante e' che tu sappia ridere dei tuoi errori!

giovedì, giugno 30, 2005

 

* Deliri Attivissimi

Per una volta mi sento davvero in difficolta'. Parlare (male) di Paolo Attivissimo, una risorsa sempre affidabile sul web, mi sembra strano quanto impossibile. Ma tant'e'... Forse e' colpa di una delle fonti ispiratrici (in senso negativo) di questo b-log, in passato gia' bastonato a sufficienza: zeusnews.it... Chi puo' dirlo?!

L'articolo in questione  parla del defacing ad un sito (il Riformista), di qualche settimana fa, monitorato praticamente in tempo reale.

Vi consiglio di leggere il breve articolo (riportato per archivio anche qui sotto) prima di proseguire.

E ora i miei commenti:
* ci si aspetta che il sito venga monitorato 24h/24 (e perche' mai?) visto che mandano una mail al webmaster
di sera e si lamentano di non aver ricevuto risposta sino al mattino dopo. Infatti in Italia e' pieno di Responsabili al monitoraggio dei siti, che stanno li' ad aspettare che il sito venga bucato e non fanno altro che navigare per il proprio sito 8 ore al giorno (e notte) per verificare che sia tutto a posto. No? Ma dai???

* ci vuole un tool come Netcraft per scoprire che la macchina su cui gira il sito riformista è un server Microsoft IIS: normalmente solo un server Microsoft supporta le pagine ASP, come ogni link evidenzia! Solo un pazzo cercherebbe di far girare in emulazione IIS su *nix?!

* ma, soprattutto, c'e' l'annoso problema della "doppia barra" (testuale, non si chiamano mica backslash) che manda in tilt browser usatissimi dal 99% degli utenti che visitano il sito del Riformista, ovvero Firefox per Mac. E sia mai che Firefox (per mac, bada bene!) presenti un bacarozzo che non ignora le ... doppie barre!

nb per darvi un'idea di quanto Firefox sia usato sono andato a guardare le statistiche di accesso fornite da WebtrendsLive su un sito commerciale di notizie relativamente famoso nel suo settore. Bene, Firefox (pc+mac) negli ultimi 13 mesi e' stato utilizzato per visitare quel sito da 1750 persone (0,74% delle visite), mentre gli utenti Mac sono risultati 3458 pari all'1,47% dei visitatori. E ci poniamo pure il problema (temporaneo!) delle "doppie barre"?!?!?!?

***** Archivio: l'articolo di ZeusNews oggetto del post *****

"Bucato" il sito del Riformista

Un attacco parziale che sa di dilettantesco. Ma i responsabili del sito tardano a rimediare

[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-06-2005]

Sembra tutto in ordine sul sito del Riformista, ma grazie alla segnalazione di un lettore, Inchiostro Simpatico, salta fuori che i link alle notizie sono stati alterati da un vandalo che si firma DJHell.

Le notizie alterate sono tutte quelle della prima pagina e quelle accessibli cliccando su Risiko: portano a un classico errore 404, perché è stato alterato il percorso (path che porta alla pagina testofree.aspx delle notizie. Il vandalo l'ha cambiato aggiungendovi "Hacked%20By%20DjHell"; togliendo quest'inserimento, le notizie risultano accessibili. Ringrazio g.luzzu per la correzione della mia analisi tecnica iniziale.

Complimenti al responsabile della sicurezza del Riformista, che si è fatto cogliere impreparato, e a chi sorveglia il sito, dato che l'intrusione risale almeno alle 19.40 del 9 giugno e non è ancora stata corretta al momento in cui scrivo.

Un lettore, atortelli, afferma addirittura che "l'intrusione al sito del Riformista risale almeno alle due della notte fra martedì e mercoledì".

La redazione del Riformista è già stata allertata via e-mail dalla sera del 9 giugno.

Secondo le rilevazioni di Netcraft, il Riformista usa Microsoft Internet Information Server 6.0.

Aggiornamento (10/6/2005 8:35) Il sito risulta ancora alterato. Un altro lettore, lrosa, nota inoltre che IIS esibisce con fin troppa chiarezza l'ubicazione dei file Web sul server, facilitando ulteriormente ogni eventuale nuovo atto vandalico. Infatti è sufficiente leggere l'HTML della pagina d'errore del Riformista per ottenere il path del server (C:\Inetpub\vserver\ilriformista.it\). Questo sì che è software user-friendly.

Aggiornamento (11/6/2005 11:20) Il sito è gradatamente ritornato alla normalità nella giornata di ieri a partire dalle 12.30 circa, secondo il monitoraggio effettuato da Inchiostro Simpatico. Tuttavia persiste un altro problema: una doppia barra ("//") in molti link agli articoli, che manda in tilt alcuni browser (di certo Firefox per Mac) mentre viene ignorato da altri (Safari, Konqueror, Opera per Mac).

*****  fine articolo di ZeusNews oggetto del post *****

posted by folies 09:44 | commenti (2)

mercoledì, giugno 29, 2005

 

* Le FAQ di Register.it

Sono viziato, lo so. Ho i miei webserver, li configuro come voglio, ci faccio ciò che voglio. Posso farci i danni. Sono fatti miei.

Ma, a volte, i clienti fanno di testa loro e pur di risparmiare i loro 20 euro all'anno, fanno cose che poi fanno perdere le ore a noi che i siti web li sviluppiamo.

Le cose che ho notato su Register.it, uno dei piu' importanti Hosting Service Provider italiani, sono due.

Una peggiore dell'altra.

1) Quando butti su una pagina web, statica o dinamica che sia, il server non la vede immediatamente. Sono consigliati di norma due "aggiorna" per vedere le modifiche. Ovvio che se state sviluppando una pur banale applicazione web (un modulo elettronico!), questo equivale in una perdita di tempo almeno fino a quando non scoprite la particolarità.

2) Dovete preparare quel benedetto modulo elettronico che non fa altro che mandare una mail. Niente di più semplice con CDONTS e CDOSYS. Perccato che nelle FAQ di Register venga sconsigliato l'uso di CDONTS a favore di CDOSYS. Addirittura da come sono poste domanda e risposta sembra che CDONTS non sia nemmeno installato:

"D: E' possibile utilizzare l'oggetto CDONTS per l' invio di messaggi dal server?
 R: No, si suggerisce di utilizzare CDOSYS al posto di CDONTS.
"

Benissimo. Usiamo CDOSYS. Come? Non c'e' uno straccio di tutorial, un misero esempio su come far funzionare CDOSYS sui loro server in hosting.

Non mi venite a dire di scrivere all'assistenza, mi scappa gia' da ridere o da piangere (a voi la scelta!), per esperienza diretta.

Piuttosto, per favore mandatemi tramite i commenti uno script TESTATO SUI SERVER IN HOSTING DI REGISTER.it. Nei newsgroup, mi sembra allucinante, ma non ce n'e' traccia.

E, se chi sta leggendo queste righe per caso lavora a Register.it, si sprechi a fare delle FAQ che diano delle risposte. Non vaghe.

posted by folies 01:32 | commenti

martedì, giugno 28, 2005

 

* Il sito per un PDA

Parlando del sito di una banca online, eventualmente accessibile tramite un PDA collegato via UMTS a internet, UL dice:

"il pda è essenziale non possono non averlo e poi è una cavolata farlo... basta ricopiare il sito e alleggerirlo graficamente, che ci vuole? :D"

Ovvero tecnologie come XHTML, CHTML, WAP e via dicendo ... cosa le hanno inventate a fare?!

posted by folies 09:42 | commenti

sabato, giugno 25, 2005

 

* Lezzioni di itagliano

Letto su una pagina di ricerca prodotti per categorie del sito di uno dei distributori ai rivenditori di informativa Cash & Carry, leader in italia:

"Clicca sulle scritte per per vedere i prodotti della sotto categoria"

Non so se stare male per:

Semplicemente drammatico.

posted by folies 12:10 | commenti

venerdì, giugno 24, 2005

 

* Include molto pericolosi
(spero di non cadere nella SCdS -Santa Censura di Splinder)

E' mia abitudine usare molto l'include, in ASP. Avere pezzi di codice ripetuti nello stesso sito o anche nella stessa pagina richiamati e modificabili una tantum mi diverte molto, e mi sembra porti ad una maggiore leggibilita' del codice, soprattutto quando si e' alla caccia di bacarozzi (i bug, per i non addetti ai lavori).

Questa volta, pero', l'ho fatta grossa.

Ho creato un include per un file denominato opere.asp perche' una parte di codice veniva usata un tot di volte nella stessa pagina per motivi differenti. In particolare, si trattava di un tag HTML, l'UL.

Da qui viene il nome del file di include, ovvero il nome dell'unico file che lo usa (opere.asp), facendo notare che e' un file di include (_inc_) e chiarendo l'unico uso che fa il file stesso (_ul_).

Ecco che il file di include si chiama: opere_inc_ul.asp. Ho immediatamnete sentito un brivido di paura correre lungo la schiena, ma non so proprio per quale ragione....

Questi sono i deliri del lavorare con 30°C alle 2 del mattino. Meno male che le vacanze si avvicinano!

posted by folies 02:31 | commenti

mercoledì, giugno 22, 2005

 

* SD e il formato ora delle celle in Excel

Mi inviano in chat (e io pubblico in battuta) l'ultima di SD:

UL e SD cercano di mettere formato ora su cella
formato tipo hh.mm
excel, se non metti almeno hh. impazzisce e ti azzera il campo
quindi: UL spiega a SD che per ottenere 13.00 deve almeno inserire 13.
e SD: "no, così non va bene: io devo inserire 13.55, 13,20..."

Non abbiamo parole, per l'ennesima volta....

posted by folies 09:53 | commenti

martedì, giugno 21, 2005

 

* Il nuovo sistema operativo Linus

Sono rimasto impietrito davanti al mega bancone dei giornali di un ipermercato della zona. In mezzo a PcProfessionale, PcMagazine, Linux, TGM e tutte le altre riviste del settore.... ho trovato la pigna di Linus, la rivista satirica italiana che nulla a che vedere con Linus Torvalds.

Piegato in due dal ridere sono passato al reparto successivo.

posted by folies 16:26 | commenti

lunedì, giugno 20, 2005

 

* Fare la spesa senza passare (o quasi) dalla cassa

Ricordate la pubblicità Visa di qualche tempo fa dove un tipo al supermercato metteva furtivamente della merce nella sua giacca e poi usciva dal supermercato dove veniva bloccato da una guardia giurata che gli ricordava di ritirare il suo scontrino dopo che era passato sotto una sorta di cassa che supportava gli RFID?

Ecco, ho avuto la fortuna di poter fare da cavia per la mia spesa familiare con un sistema che sta un passo tecnologico indietro, già in uso presso alcuni ipermercati italiani.

Munito di un palmare debitamente truccato con lettore di codici a barre, ho fatto la mia normalissima spesa facendo leggere al terminale il codice a barre di ogni articolo prima di lasciarlo nel carrello.

All'uscita, ho semplicemente lasciato il terminale alla cassiera, senza porre alcun articolo sul rullo della cassa, ho dato la mia carta di credito e me ne sono andato a casa con la mia spesa. Ovviamente, a campione possono fare delle verifiche su quello che viene realmente acquistato.

L'esperienza e' stata abbastanza positiva, se non fosse per il fatto che il mio terminale, a metà della spesa, si è bellamente incantato. Qualunque prodotto non veniva letto e i tasti funzione non funzionavano. Il tutto è stato risolto, senza ulteriori intoppi, con la sostituzione del terminale stesso, riprendendo la spesa esattamente dove interrotta. Molto probabilmente l'incidente e' stato un errore di "gioventu'".

A parte questo piccolo incidente, il terminale è risultato pratico all'uso, molto semplice, con i tasti per aggiungere un articolo al carrello, per eventualmente rimuoverlo (nel caso di errore), la possibilita' di rivedere il carrello in ogni momento con il totale e lo stato dei punti della carta fedeltà della catena di supermercati. In ogni momento e' visibile il totale parziale della propria spesa

Giudizio critico: finalmente non devo mettere sul rullo la mia spesa! Soprattutto perche' non e' proprio facile caricare la spesa "grossa" della famiglia da soli e riuscire ad imbustare il tutto senza farsi una mega-sudata....

posted by folies 13:20 | commenti

venerdì, giugno 17, 2005

 

* Questione di sconti

Ricevo, dal mailing di un fornitore al a livello nazionale, la solita (inutile) newsletter pubblicitaria delle loro (inutili) promozioni.

Questa le batte tutte:

"Ti ricordiamo, inoltre, che se ordini on-line $Rivenditore TI PREMIA con uno sconto aggiuntivo dello 0,3% per ordini minimi di 1.500 euro e fino ad uno sconto massimo di 120 euro."

(nota: grassetto e maiuscono provengono dalla mente malata del genio del marketing che ha preparato questo mailing).

Ora, va bene tutto... ma un ulteriore sconto ADDIRITTURA dello zero-virgola-tre-per-cento fino ad un massimo di centoventi euro direi che e' proprio una occasione da non perdere!

Infatti, per beneficiare dei centoventi euro di sconto devo fatturare 40.000 (QUARANTAMILA) euro.

Ovvero: per risparmiare la incredibile cifra di 120 EURO devo spenderne 40.000, ordinando online.

Non resisto a questa incredibile offerta da fare girare la testa.... Ma che, prende per ... lo sconto?

posted by folies 23:10 | commenti

mercoledì, giugno 15, 2005

 

* Legge di Murphy applicata al commercio elettronico

Ho potuto sperimentare più volte, nella mia vita, una nuova legge di Murphy, con un'incidenza dell'80% (ovvero: su cento volte, si verifica in 80 casi).

Tale legge, che ho ribattezzato Legge di Visa afferma:

"Ogni qual volta stai per fare una transazione con carta di credito e ti trovi ad inserire i dati della carta di credito stessa, il mondo intero avrà bisogno di te oppure un evento catastrofico si abbatterà sui locali dove ti trovi per distogliere l'attenzione dalla transazione che si sta tentando di effettuare".

a cui si aggiunge il Postulato di Visa che afferma:

"La transazione elettronica che si dovrebbe concludere in 2 minuti di orologio, per effetto della Legge di Visa si concludera' in 20 minuti".

posted by folies 16:42 | commenti

lunedì, giugno 13, 2005

 

* Gli indirizzi email doppi

Per una genialata di operazione di marketing mista offline/online viene creato un sito ad hoc dove devono confluire le registrazioni online e le registrazioni offline.

Uno dei paletti dati dal sottoscritto, per poter utilizzare i nominativi anche online, è quelli che i nominativi abbiano ognuno un indirizzo email e che ovviamente non ci siano indirizzi email doppi.

Ovviamente dall'operazione online arrivano solo anagrafiche pulite (casualmente perchè il codice di verifica delle informazioni digitale l'ho scrito io?), mentre con quelle offline è un disastro.

Anagrafiche senza indirizzo email (e io che me ne faccio, su un sito web che usa l'indirizzo email come username?) o con doppi, tripli, quadrupli, quintupli indirizzi email ne conto fin troppi, su oltre 2'000 anagrafiche.

Ovviamente si mette poi anche $Cliente che predente che un campo "marca e modello" venga diviso in due in "marca" e "modello", tipo Mosè con le acque del Mar Rosso.

Allora decido di scrivere a SD, al quale mi ero tanto raccomandato (inutilmente) in fase di preparazione del progetto:

"in Anagrafica->Visualizza Dati è possibile sistemare le circa 200 anagrafiche provenienti da Internet che hanno tali informazioni non corrette. Invece, in allegato la raccolta di tutte le anagrafiche (non internet) da correggere. Chiedo anche di verificare che NON ci siano indirizzi email doppi perche' a caso ne ho visti 3... Una volta corrette le importo nel DB e per quelli che hanno indicato l'indirizzo email mandero' loro la mail di verifica." E allego un file XLS da 1,5Mb con le anagrafiche da sistemare. Questa io la chiamo Vendetta, con la V maiuscola! E voi?

SD risponde in due tranche con:

e con

Ma tant'è che alla fine SD mi rimanda il file XLS sistemato. Cosi' dice e cosi' io credo.

Oggi pomeriggio h16, con scadenza oggi h18 (come se il sottoscritto, consulente, non avesse niente di peggio da fare), SD scrive:

SD: "il call center di $Cliente non riesce ad invitare le persone che hanno lasciato il loro nominativo durante le diverse azioni....!!! quindi ora ci chiedono di cercare di trovare altri mezzi per le iscrizioni della giornata del $datamoltovicina.... pensavo a questo punto di dispacciare una newsletter (a tutti quelli che hanno lasciato l'indirizzo mail) dando il numero del call-center per potersi iscrivere.... bisognerebbe farlo oggi dato la data prossima...."

Al che rispondo con un altro allegato: "In allegato un file xls con l'elenco in ordine alfabetico degli indirizzi email in mio possesso (quelli degli eventi+internet), verificati e non."

Dopo un'ora e mezza, abbondantemente DOPO la chiusura degli uffici, SD scrive: "ho dispacciato ma a metà della lista...mi sono accorto che c'erano un sacco di indirizzi doppi... come mai??"

Risposta, molto diplomatica quanto acida del sottoscritto: "Sono quelli di cui ti parlavo l'altro giorno: credevo li avessi seccati, come ti avevo detto di fare!"

posted by folies 22:23 | commenti

giovedì, giugno 09, 2005

 

* La sindrome di SD avanza

Ricevo da UL una mail inoltrata da SD (a UL come destinatario, il sottoscritto in CC), messaggio originale che avevo peraltro gia' ricevuto perche' ero tra i destinatari insieme ad SD.

Ovviamente UL e SD non hanno perso un nanosecondo a verificare che il mio indirizzo email gia' compariva nei destinatari e nel campo in copia conforme....

Comincio a preoccuparmi che la sindrome di SD -detta anche "sindrome da router"- possa fare danni anche su persone che non hanno mai dato segni di squilibrio mentali, come UL in questo caso.

ps ... e sono anche convinto che della Sindrome da Router siano affetti, nel mondo lavorativo, un sacco di personaggi di dubbia utilita'!

posted by folies 12:24 | commenti

martedì, giugno 07, 2005

 

* Il Mac su piattaforma Intel

Il Mac era famoso per la sua piattaforma proprietaria: niente componenti compatibili ai nostri beneamati o beneodiati pc. Praticamente nessuno.

Poi hanno cominciato ad usare gli hard disk dei pc, le schede video dei pc, le schede SCSI dei pc (mi sono rifitutato di acquistare a un prezzo DIECI volte superiore una scheda SCSI compatibile Pc/Mac da un rivenditore Apple meno di tre anni fa), gli applicativi Microsoft uguali-uguali a quelli per pc, poi con OS X TIger è arrivato Linux sul Mac.

Adesso l'annuncio che la piattaforma hardware sarà quella Intel (ma non AMD, almeno per il momento), ovvero la stessa identica piattaforma dei pc.

Tra poco Apple annuncierà che l'OS sarà quello Microsoft?

Allora SI che voglio vedere cosa mi dicono i fan di Apple.

nb lo so, sono acido. Ma non preoccupatevi, amici della mela, su una cosa l'Apple è imbattibile: sul prezzo (anche per il MacMini, vedi post)

posted by folies 19:21 | commenti (1)

lunedì, giugno 06, 2005

 

* Gennaro

Uno dei siti in gestione prevede che delle figliole mandino le loro foto per fare bella figura sul sito.

Gennaio, si sostituisce alla propria morosa, manda la foto dimenticandosi di mettere il nome della bella figliola. Al che viene deciso per logica di mettere online la foto senza alcun nome. Mica si puo' mettere "Gennaro" come nome di donna...!!!

E SD parte: "c'è una foto senza nome"
UL: "Si chiama Gennaro"
SD: "e allora scrivetelo!"

Vogliamo fare pensare ai visitatori che si tratta di un bellissimo transex?

UL: "Gennaro? Credo che Gennaro sia il suo ragazzo, il mittente della mail..."
SD: "Ah pensavo scherzassi...se il nome nn c'è, ho scriviamo al mittente dicendo di darci il nome altrimenti si cancella...."
UL: "Gli ho scritto. Se la risposta non arriva in fretta la togliamo."
SD: "Procediamo sempre in questo modo, non possiamo star dietro a queste cose....dobbiamo andare avanti con il resto! Un tentativo, e poi ZAC."

Nota: SD scrive che non si puo' stare dietro a queste cose quando ci sono cose molto più importanti: peccato che SD e UL si sono scambiati 7 messaggi di posta prima di arrivare a questa conclusione...

posted by folies 12:53 | commenti

venerdì, giugno 03, 2005

 

* Cortocircuito

Dall'installer di Microsoft MDAC 2.8 in lingua inglese:

"Click Finish to begin installation [Back | Finish | Cancel]."

Mi è già capitato altre volte.... ma non riesco a scegliere proprio quale bottone premere.

posted by folies 14:42 | commenti

mercoledì, giugno 01, 2005

 

* SD vive in multitasking?

All'annosa domanda di cui al titolo del post si sono dedicati per mesi-e-mesi-e-mesi un pool di scienziati di fama internazionale dopo aver ricevuto da SD stesso un messaggio di posta elettronica dei suoi (ovvero veramente criptico e pieno di puntini di sospensione) dove, tra le altre cose, ricorda di mettere mano alle sezioni di un sito denominate: "appuntamenti, fax, $sezione3".

Evidentemente il nostro prode SD pensa alle FAQ e scrive FAX, visto che le due lettere sono molto distanti sulla tastiera, scongiurando l'errore di battitura. Resto quindi basito dal fatto che SD scrive una cosa pensandone un'altra.

Oppure, molto piu' banalmente, SD e' alle cozze come sempre e soffre del mio stesso problema quando scrivo la parola "serve" (ovvero scrivo regolarmente "server").

Deformazione professionale?

posted by folies 14:31 | commenti (1)

 

* Trovare l'ago in un pagliaio

Certe volte lavorare e' davvero divertente. Soprattutto quando a domanda ti rispondono con un non-sense incredibile.

Stiamo realizzando un nuovo sito web dove e' prevista una sezione che dovrebbe vivere con l'interazione con i visitatori. Pertanto i visitatori dovrebbero scrivere alla redazione per porre i propri quesiti.

In chat, chiedo a UL:

Io: "Quale e' la mail di $sezione?"
UL: "ehm...dovrebbe essere indirizzotoppato@server.com. controlla...c'è un file sul server."

C'e' UN file sul server? Ce ne saranno qualche decina di migliaia!!!

ps nota che alla fine l'indirizzo email l'avevo aperto io e ovviamente avevo traccia nella mia documentazione.

posted by folies 11:55 | commenti