(Internet) AND (World folies)
< Dice il saggio [ovviamente il sottoscritto]: >
Non e' importante che tu sia informatico, power user, user o utonto, l'importante e' che tu sappia ridere dei tuoi errori!
giovedì, ottobre 27, 2005
* Torna a casa...
In tempi di unbundling (il fatto di avere la propria linea telefonica solo un determinato gestore piu' o meno monopolista) e carrier preselection (detta anche CPS: il fatto di avere la linea telefonica con un determinato gestore ma il traffico automaticamente con un altro), quello che vi racconto oggi e' per lo meno curioso...
<acido>...alla faccia di chi, non avendo capito lo spirito (=humor) di questo b-log ha postato un commento scrivendo che qui si parla solo negativamente delle folies. <acido/>
Ero a cena con una persona che lavora per una delle piu' importanti compagnie telefoniche nazionali.
Mi ha raccontato che il sistema informatico interno che gestice le richieste da parte dei clienti per il ritorno da un terzo gestore a questa compagnia delle linee sotto CPS (Carrier PreSelection) ha un nome e un logo del tutto particolare.
Il nome e' Lassie, e ovviamente il logo e' il cane della fortunata serie TV.
Della serie: caro Cliente, vai pure con un altro gestore. Ma poi... torna a casa, Lassie!
mercoledì, ottobre 26, 2005
* Traumi da SMAU
No, non mi sono ancora ripreso dalla ciof schif mer vuoto pneum dall'assenza quasi totale di cose interessanti a SMAU. Ma non voglio ripetermi, gia' ve lo avevo detto.
Pero' due cose da raccontare ci sono:
- lo stand di un Taiwanese (marchio abbastanza noto in Italia) largo 80cm e profondo 2 metri chiuso su due lati dalle pareti nere e sul terzo da un muro, tanto piccolo che la persona dello stand se stava sulla "porta" non poteva far entrare nessuno.
- lo stand Swiffer con un giochino insulso (spolvera virtualmente il monitor 42" al plasma a 2 metri da terra) pieno di ragazzini urlanti che nulla ha a che vedere con lo Smau.
Spero di riprendermi. Ne ho vista una durante una presentazione in Microsoft che non vedo l'ora di raccontarvi....
venerdì, ottobre 21, 2005
* Espresso ... molto lento (II)
Torno oggi sul sito di Espresso. Inutile dire che e' ancora offline.
Oggi e' venerdi' 21 ottobre. E loro sperano di tornare online mercoledi 19 ottobre.
Non aggiornano piu' neppure il disclaimer. Andiamo bene!!!
Che dite, mi offro come webmaster??? 
martedì, ottobre 18, 2005
* Espresso ... molto lento
Oggi parliamo di Espresso. No, non il caffe'. E no, nemmeno il gruppo editoriale omonimo. Parliamo di Espresso.it, sito italiano di eCommerce dedicato al software e all'hardware. Ci capito per sbaglio, nel pomeriggio di oggi. Ecco come vengo accolto:

Peccato che oggi sia martedi 18, e sia pomeriggio inoltrato. Qualunque cosa stia succedendo al sito, non vi preoccupate, loro torneranno online nella giornata... di ieri.
Torno poco fa a controllare se i "poveri" colleghi-webmaster hanno finito la manutenzione. La situazione e' in un certo senso peggiorata, come si puo' notare dalla schermata nel browser qui sotto.

Non mi sembra che le cose stiano andando un granche' bene. Sono le 21 passate e i nostri webmaster contano di tornare online in giornata... da ieri!
Voi vi fidate di questo webmaster che non confida nelle leggi di Murphy?
Lo sanno tutti gli informatici: MAI dare una scadenza precisa ad un lavoro, che e' poi la cosa che piu' fa arrabbiare un commeciale, che non puo' capire perche' uno si ostina a non dire frasi tipo "si, ce la faccio a chiudere il lavoro entro il - ". Per le leggi di Murphy questo equivale a tirarsi la zappa sui piedi: tutto andra' storto e tu non potrai rispettare la scadenza. Ma qui si e' andato oltre, sfidando due giorni di fila la legge di Murphy.
Auguro di cuore una maggiore saggezza al webmaster! 
lunedì, ottobre 17, 2005
* La Repubblica degli aggregatori
Mi sono imbattuto in un articolo di La Repubblica che parla di aggregatori di News, partendo da quello di Google, Google Reader.
Malissimo.
Cito testualmente: "Perché delusione? Perché anche Google, come tutti i suoi consimili, "decapita" le notizie, le spoglia, le frammenta in schegge di informazione. Prende una caramella, la scarta, la schiaccia e la offre al lettore come zucchero puro. E la carta? E la forma della caramella? La caramella "è" anche la sua forma e la sua carta."
Evidentemente il giornalista non ha capito nulla degli aggregatori, pur affermando in apertura "come ho provato tutti i "reader" usciti finora" che lascia pensare di leggere le parole di un esperto in materia.
Diciamocelo chiaramente: il timore piu' grosso per l'editore e' di perdere gli incassi pubblicitari dei banner, delle pagine pubblicitarie al posto dell'articolo proprio come usa fare Repubblica, degli inserzionisti. E l'articolista anonimo gli va dietro.
Perche' per l'editore il perdere l'incarto della caramella (che metafora... come se uno sceglie abitualmente quali caramelle acquistare dall'incarto!) equivale al non mostrare i banner degli inserzionisti, non capendo che magari se un giornale pubblica uno speciale su un determinato argomento l'utente lo andra' a vedere indipendentemente dall'aggregatore utilizzato.
Si chiama fidelizzazione.
Infatti l'anonimo critica gli aggregatori perche' ""decapita" le notizie, le spoglia, le frammenta in schegge di informazione. Prende una caramella, la scarta, la schiaccia e la offre al lettore come zucchero puro. E la carta? E la forma della caramella? La caramella "è" anche la sua forma e la sua carta", di "problema dell'aggregazione ma anche della selezione [che] si è fatto urgente", "spogliando sia il testo - meno l'audio e il video in podcasting - del suo contesto informativo" (= pubblicita'?), che "Resta il prodotto notizia senza brand, triturato nella sua omologazione, il prodotto senza "l'odore del piombo"." concludenndo che "i nuovi mezzi [gli aggregatori] sono brutti e difettosi, e maciullano l'intelligenza umana "embedded" nei prodotti dell'informazione.".
Forse non ha compreso che il bello degli aggregatori sta proprio nel fatto che uno legge solo cio' che gli interessa, che sia il NYTimes, la Repubblica o il b-log del sottoscritto, dando a tutti la stessa importanza e rilevanza.
Pensate, lo sta criticando a sua volta uno (il sottoscritto) che trova gli aggregatori semplicemente scomodi. Forse perche' non ho ancora trovato l'aggregatore giusto. Sara' perche', a differenza del giornalista, non li ho provati tutti? 
giovedì, ottobre 13, 2005
* SMAU 2005
Manca poco allo Smau. E gia' so che sara' ancora piu' deludente dell'anno precedente.
Come posso dire che sara' deludente? Semplice: e' sufficiente dare un occhio alla mappa di Smau 2005, per l'ultima volta alla gloriosa Fiera di Milano, ora ribattezzata FieraMilanoCity. L'anno prossimo, lo ricordo, si andra' nei fiammanti padiglioni della nuova Fiera a Rho/Pero.
Fateci caso, la cartina dello Smau ogni anno e' sempre piu' piccola!!!. Quest'anno addirittura non verra' nemmeno utilizzata la mitica porta Metropolitana, così comoda per i visitatori che si muovono col trasporto pubblico. E poi che dire di Microsoft, che deve dividersi in due padiglioni, abbandonando il mitico 22 che ormai occupava da anni?
Ma, come sempre, alla fine un giro me lo faro'.
Perchè, come disse una volta SL parlando del sottoscritto che "deve andare in giro per i padiglioni della fiera a sentire l'aria che tira". Considerato che lo Smau viene fatto sempre piu' tardi, quest'anno sara' ancora piu' fredda. Cosa? L'aria che tira!
mercoledì, ottobre 12, 2005
* Gli amici esperti di SL (II)
SL e' finalmente tornato dal suo viaggio in Sardegna e continua ad aver problemi con il suo Edge, che non ne vuole sapere di connettersi alla Rete.
Comincia a serpeggiare il dubbio che l'hardware abbia effettivamente dei problemi.
SL spara a vuoto un "non vedo piu' la configurazione degli indirizzi IP e roba varia", poiche' tutti i parametri vengono ovviamente passati dal provider in DHCP al momento della connessione.
Poi sottopongo nuovamente la fatidica domanda sul credito residuo sulla SIM card (non ha voluto fare quella a costo fisso...) e finalmente si passa al controllo via telefono del credito della carta prepagata. Che puntalmente risulta essere senza credito.
E fin qui... sarebbe gia' sufficiente per questo b-log! SL pero' va oltre..
SL: "mi sembra strano che io abbia fatto fuori il credito [50 EUR] in cosi' poco tempo"
SD: "quando e' stata l'ultima volta che hai usato l'EDGE?"
SL: "quando tu mi hai mandato una mail da 20MB!!!"
SD: "ma no, eri qui in ufficio, no?"
SL: "ah, no... mi e' venuto in mente dov'ero: ero dal parrucchiere!!!!"
Eh, si .... chi e' che non controlla la posta elettronica dal parrucchiere????
ps ho dovuto mordermi la lingua per non ridere in faccia a SL!
martedì, ottobre 11, 2005
* Nesquik
SL, per far capire che aveva ragione:
SL: "Va bene essere scemi, ma con Nesquik".
Qualcuno sa dare una spiegazione logica al detto?
lunedì, ottobre 10, 2005
* Operator Lock di Tre
E' ormai noto che Tre praticamente regala telefonini di terza generaazione (UMTS) vincolando il telefonino stesso all'uso di SIM appartenentei alla propria rete. In gergo questo si chiama Operator Lock, cosa diffusa tantissimo per esempio in Inghilterra e Olanda.
Quello che molti fanno in Italia, acquistato un telefonino con tale vincolo, e' andare in Svizzera (chi abita vicino) oppure andare in uno dei tanti negozietti sparsi per lo stivale, per farsi "sbloccare" il telefonino mediante la riprogrammazione del firmware del telefonino con una versione sprovvista del blocco.
E fin qui... si potrebbe non essere d'accordo sul blocco o sul suo sblocco, ma tant'e'.
Come ha recentemente riportato Punto Informatico, quello che praticamente nessuno non sa e' che anche i negozi ufficiali Tre permettono di rimuovere l'operator lock al proprio telefonino Tre, ovviamente a pagamento e a condizione che siano passati almeno 12 mesi dall'acquisto del telefonino.
Peccato che il costo di tale operazione costi, tra il 13mo e il 15mo anno [piccolo errore del sottscritto, NdFolies] ese di vita del telefonino, la bellezza di 200EUR e via via a scalare sino a soli 10EUR dopo i tre anni di vita.
Quando si suol dire "noi lo facciamo ma gia' che ci siamo vi spenniamo".
Aggiornamento:
in risposta ad uno dei commenti io non discuto sull'aspetto commerciale dell'operator lock, anzi, lo condivido. Mi ha semplicemente colpito il costo dello sblocco da parte di Tre quando basta andare in uno dei negozietti (non ufficiali per carita' e che inficia la garanzia) con un costo di soli 25-30 euro.
giovedì, ottobre 06, 2005
* Telemarketing (IV)
(segue da Telemarketing (III))
Alla saga si aggiunge un'altra puntata, ovviamente a cura di SD (per chi chiedeva in un commento qualche giorno fa... qui a sinistra c'e' la legenda dei nomi!)
Scrive $Cliente: "SL, durante il nostro incontro ti chiederò di dare una sbirciata e di avere una copia del database commissionato l'anno scorso che, a questo punto, dovrrebbe anche contenere l'aggiornamento dell'azione di direct marketing fatta su $provinciaA e $provinciaB. Mi è stato infatti chiesto di preparare a breve una presentazione veloce sul DB, sull'impostazione e sui contenuti attuali."
SL inoltra tipo router e aggiunge: "Buongiorno, se non erro è un lavoro che avevamo già fatto? Cordiali saluti."
SD inoltra a sua volta (ma per rispondere al cliente, della serie "sappiamo usare bene la posta elettronica"): "in merito alla tua ultima mail inviata a SL volevo chiederti una cosa: in pratica vorresti avere riepilogati nel file dell'anno scorso anche le telefonate della nuova operazione diretta della scorsa primavera e le telefonate di $provinciaA?? (per $provinciaB noi non abbiamo nulla!).... fammi sapere così procediamo!" (Nota: il telemarketing di $ProvinciaB e' stato fatto da un'altra societa' concorrente - faccio anche notare che SD chieda a $cliente una cosa di cui ha gia' la risposta - notate infine che SD parla di anno precedente, ma il lavoro risale tutto tra la primavera e questo settembre).
Risponde $Cliente "sì, dal momento che nella vostra offerta era anche previsto l'aggiornamento del DB. Ma attenzione, onde evitare equivoci, per me il DB non è il solito file di excel che mi avete mandato, ma una struttura articolata sviluppata in access che dovrebbe essere pronta già da un anno."
Al che rispondo io (non direttamente a $Cliente, non solo eletto): "SD, in allegato trovi il DB totale cosi' come e' sul server. Una nota: Ai tempi alla mia richiesta del DB al Cliente mi e' stato passato cliente un file Excel, sulla cui base io ho preparato il DB utilizzato. La cosa ai tempi non mi ha stupito poiche' dal punto di vista tecnico un file Excel puo' essere visto come un database. Infatti un database ha record (righe in excel) e campi (colonne in excel). Non e' per forza di cosa vero il contrario. Pertanto ora non so cosa intenda per "struttura articolata"."
Risponde SD: "nel caso lo volesse su Access cosa comporterebbe??" Evidentemente SD non ha minimamente guardato l'allegato, al solito. Perche'? Perche' SD e' sinonimo di router.
Rispondo io, secco e sintetico: "E' un database in formato access."
mercoledì, ottobre 05, 2005
* Gli amici esperti di SL
Squilla il telefonino alle 19.45, orario di cena a casa mia.
E' SL che, noncurante dell'orario, ha un problema con la connessione Edge del notebook in Sardegna, per lavoro.
SL con tono saccente: "Abbiamo provato in tutti i modi, ma non ne vuole sapere di andare"
Partiamo bene: il software di gestione dell'Edge ha un solo tasto a tre stadi: Connetti/Disconnetti/Attendere (grigio). Non e' possibile configurare nulla, nemmeno lo username. Vorrei proprio sapere quali sono "tutti i modi" utilizzati.
SL decide di passarmi una "persona che ne capisce piu' di me" (UL): credetemi sulla parola, posso garantirvi che non ci vuole molto, dal punto di vista informatico, a battere SL.
UL parte spiegandomi cosa hanno fatto, come hanno fatto etc etc etc. Ma e' lui stesso a dire le cose corrette: "la cosa qui e' molto semplice: si inserisce la scheda Edge e via, il software parte in automatico e chiede di connettersi a Internet. Ma non si connette affatto! E... il tooltip sul simbolo dell'antennina dice che non c'e' campo GPRS."
Ovviamente alla stessa conclusione ero gia' arrivato.
Infatti, il software segnala con due apposite iconcine la presenza della tecnologia GPRS o EDGE. In assenza di icone... non c'e' campo. Lo capirebbe chiunque.
Tranne ovviamente UL (che non aveva mai visto prima d'ora il software) e il fantastico SL che invece probabilmente mai si e' accorto dell'iconcina: per fare lo sborone, anche questa volta SL e' riuscito a fare una bella figura di....
martedì, ottobre 04, 2005
* SD non riceve i messaggi di posta...
...tanto che, nel dubbio, ho cambiato mail server. Ma i problemi rimangono. E allora, non mi tocca far altro che ... spulciare gli odiatissimi log files.
UL mi segnala che SD gli ha detto di segnalarmi di non aver ricevuto un messaggio di posta da $Fornitore.
UL, molto cortesemente e senza che dicessi nulla, mi inoltra pure il messaggio incriminato.
Nel messaggio incriminato $Fornitore scrive nel campo To: $emailUL, $emailSD, $aliasEmailSD.
Va da se, per chi conosce un minimo il protocollo della posta, che il messaggio e' fisicamente uno, per il mio server di posta. Al posto di essere spezzato in tre parti diverse, il server remoto riconosce che il server finale e' uno solo e allora manda un solo messaggio con tre recipients, che verranno poi "incasellati" correttamente dal mio mail server.
Difatti nei log trovo traccia di tutto: la mail che arriva dal server remoto via SMTP e poi il MTA (Mail Transfer Agent) che incasella ben DUE copie dello stesso messaggio nella caselle di posta di SD.
A questo punto non mi tocca far altro che rispondere a SD di dare un occhio alla posta indesiderata di Outlook 2003 perche' il messaggio incriminato risulta correttamente ricevuto e incasellato dal server e poi scaricato dal suo client.
La nota di sarcasmo con cui si chiude la mia mail: "Vedi log allegati.". 