(Internet) AND (World folies)
< Dice il saggio [ovviamente il sottoscritto]: >
Non e' importante che tu sia informatico, power user, user o utonto, l'importante e' che tu sappia ridere dei tuoi errori!
martedì, febbraio 28, 2006
* A bruciapelo
UL mi chiede in chat: "$GestoreTelefonico la conosci per l'offerta voi ip?"
lunedì, febbraio 27, 2006
* Le videocamere dei CEO
SL, se non lo aveste ancora capito, e' un CEO. Un pezzo grosso per intenderci.
Ha il difetto di volere il meglio della tecnologia (possibilmente spendendo la meta': gia' il fatto che sia tirchio e' un punto a sfavore) e tendenzialmente di non saperla usare anche nei componenti base.
Soprattutto, fa' lo.... sboorooooone come pochi.
Per il caso specifico che qui andiamo a raccontare SL porta a UL, per fare del montaggio video per $Cliente di alcune riprese fatte da SL stesso, la sua videocamera digitale ultimo grido.
UL attacca il tutto al mixer video; accende la videocamera e fa' partire il tutto: scopre, con frustrazione e delusione, che per la SECONDA volta da quando ha questa videocamera, UL ha fatto TUTTE le riprese in verticale.
UL decisamente adirato per la qualita' di base non buona delle riprese, decisamente rovinata dai 90° aggiuntivi di SL, ne parla a SL facendogli notare che la videocamera NON e' ovviamente la stessa cosa della fotocamera.
SL: "ah... ma nessuno me lo ha spiegato!"
UL: "NO!! Lei lo aveva già fatto in passato e glielo avevo già detto!"
A questo punto SL, preso in castagna per aver fatto un grandissima figura di mer cacca (per la seconda volta), ha dovuto ripiegare:
SL: "Eh.. non me lo ricordavo..."
E' vero che oggi in TV vanno di moda gli schermi verticali, ma eviterei assolutamente di dire che SL e' un precursore delle mode. Al piu' possiamo dire che ha influito del tutto involontariamente una moda.
Ma voi ve lo immaginate un DVD Video con un filmato visto in verticale?
domenica, febbraio 26, 2006
* Disinformazione giornalistica ad altissimo livello
Inquadrato da una foto di una moneta da un EuroCent leggo su Repubblica che il governo svizzero ha deciso per l'eliminazione della moneta da 1 centesimo perche' la sua gestione sarebbe stata antieconomica. Invece, avrebbe mantenuto la moneta da 5 centesimi.
Titolo dell'articolo:
"Svizzera, abolito il centesimo proteste salvano la moneta da 5 Il governo elvetico voleva sopprimerla perché antieconomica "La gente la vede con affetto, non possiamo eliminarla""
E poi via con l'articolo vero e proprio.
Ad un certo punto la notizia mi lascia basito, roso da un dubbio che si fa sempre piu' certezza. Ma come fa' il governo Svizzero a togliere la moneta da un centesimo se la Svizzera NON adotta l'Euro?
Effettivamente l'articolo non lo dice affatto che si parla di franchi svizzeri, se non riportando in franchi svizzeri nel fondo dell'articolo il costo della gestione della moneta da un centesimo.
Pertanto, un lettore accorto deduce che l'immaigne dell'articolo e' completamente sbagliata, perche' farebbe pensare che agli svizzeri la monetina da un centesimo non e' gradita. D'altronde: in quanti realmente sanno che in Svizzera non c'e' l'Euro?
Morale della favola: se per un argomento frivolo come questo (non me ne vogliano gli Svizzeri, ma chissene importa del centesimo del franco svizzero!!!) Repubblica fa un errore cosi' banale quanto fortemente errato, chissa' quando ci parlano di argomenti seri....
venerdì, febbraio 24, 2006
* RTL 102.5 la radio degli analfabeti
Non me ne vogliano gli ascoltatori, ma ogni volta che faccio zapping in radio ne becco una.
Oggi, giornale orario delle 13: "Sono 8 i paesi europei dove sono stati trovati dei casi di influenza aviaria in Europa...".
Eh, beh.... Meno male che le notizie le leggono e non le improvvisano!
mercoledì, febbraio 22, 2006
* Installer e SL
Sto configurando un nuovo portatile per $UL, comprando su ordine di SL. SL sbava dietro questo pezzo di tecnologia (dotato, ok, ma nemmeno compatto visto che ha voluto lesinare sul prezzo) continuando a passare davanti al pc e a rompere i mar interrompere le attivita' di configurazione.
Ad un certo punto sto installando un software per far sincronizzare Outlook con un cellulare di ultima generazione.
Passa SL, si ferma a vedere la progress bar che. molto lentamente a dire il vero, avanza. Io mi aspettavo qualche lamentela sull'eccessiva lentezza dell'installer su un pc cosi' potente.
Silenzio carico di tensione che dura qualche secondo di troppo...
Alla fine SL sospira: "Ah, la tecnologia, che passi avanti ha fatto negli ultimi anni!" E se ne va...
Resto esterrefatto e tutt'ora senza parole.
sabato, febbraio 18, 2006
* About us
E' curioso. Quando racconto ad amici, parenti o colleghi di avere questo b-log, tutti si dicono molto curiosi e interessati di vedersi citati o di ridere alle spalle altrui.
La cosa ancora piu' interessante e' che quando racconto che tutti i nomi sono omessi, il gender e' sempre al maschile, l'interlocutore comprende che lo faccio per ovvi motivi di privacy.
La cosa che piu' pero' mi colpisce di questo b-log, pero', e' che *nessuno* dei miei clienti, amici, parenti, colleghi, sa l'indirizzo o il nome o la piattaforma su cui e' ospitato (ergo: reputatevi fortunati ad averlo trovato!). Questo genera in loro curiosi atteggiamenti di sfida ("scommetti che scovo il tuo b-log in 5 minuti?") o di rabbia ("non lo vuoi dire perche' hai parlato di me").
Forse non gli viene in mente che NON direi mai ad una persona che l'ha fatta grossa che lo sto sputt raccontando a tutti su Internet.
* Aprire un foglio di calcolo di MsWorks da MsExcel
Pare incredibile, ma e' proprio cosi': se uno ha usato per giorni/mesi/anni il seppur valido Microsoft Works e decide di passare un giorno a Microsoft Office, potra' avere cocenti delusioni.
Infatti, la versione 2003 e precedenti di Excel apre fogli di calcolo preparati con le versioni antecedenti alla versione 2 (inclusa) di Works, ma non le successive. Lo dice Microsoft stessa.
Questo obbliga il cliente a installarsi Works (non e' mica detto che uno ce l'abbia ancora -vedi licenze OEM in caso di pc defunti) e convertire a mano tutti i file in una versione antecedente di Works.
Oppure si puo' propendere per una soluzione commerciale di terze parti che fa anche le cose in modalita' batch.
* Pubblicita' ingannevole
Nel mirino ancora la compagnia mobile tutta rossa. Ricevo la solita mail di spam newsletter, dove si pubblicizza l'offerta Revolution che cito testualmente:
"Dopo il primo minuto parli gratis. Per sempre. Con tutti.
Scegli Vodafone Revolution e con 1 euro al giorno potrai parlare gratis dopo il primo minuto con tutti i numeri Nazionali fino a un massimo di 1500 minuti al mese."
C'e' anche un'altra offerta definita Infinity che il sito descrive "Con Infinity You&Me hai fino a 500 minuti al mese per parlare con il tuo numero You pagando solo il primo minuto di ogni chiamata." al costo di 8 EUR di attivazione e rinnovabile ogni due mesi al costo di 3 EUR.
Ora, capiamoci.
Io ho un concetto di gratis che e' un pelo diverso. Se io do' gratis un servizio, non richiedo alcun corrispettivo in cambio per ricevere quel servizio stesso.
Qui invece si pagano 30 EUR mese per avere fino a 1500 minuti di telefonate non tassate, ma per ogni chiamata effettuata deve essere conteggiato il primo minuto di telefonata.
Rimane indubbio il vantaggio economico. Ma e' una offerta particolare e non e' per certo gratis come il marketing vuole farci credere.
martedì, febbraio 14, 2006
* Sotto sequestro calciolibero.it e coolstreaming.it (II)
Ne ho parlato qualche giorno fa, ponendo il dubbio sul reato realmente commesso dai due siti di cui sopra.
Ne ho anche parlato con un amico (...diciamo del ramo coinvolto nella vicenda): concordavo con lui sul fatto che vedere le partite via Internet in streaming grazie alle tv cinesi possa anche essere al di fuori della legalita', ma i due siti italiani non facevano transitare nemmeno un bit di quelle trasmissioni quindi non commettono direttamente o indirettamente alcun reato. Lui controbatteva che il reato e' quello di favoreggiamento.
I due siti erano infatti solo dei portali ai flussi streaming di quelle tv cinesi, che potevano essere tra l'altro viste 24h/24 7gg/7, indipendentemente da cosa stessero trasmettendo in quel momento.
L'unico scopo dei nostri siti era quello di fare da guide tv dello sport italiano via streaming, attivita' che non credo proprio sia illegale (altrimenti lo sarebbero almeno meta' delle guide tv presenti in edicola).
La notizia di oggi e' che il giudice per le indagini preliminari ha disposto il dissequestro dei due siti poiche' il reato (di trasmissione delle partite di calcio violando i diritti di Sky) e' stato commesso dalle televisioni cinesi su suolo cinese e non italiano: infatti e' da li' che il flusso delle trasmissioni in streaming parte. In altre parole, i due siti italiani non hanno violato alcuna esclusiva di Sky, ma al massimo lo violano le televisioni cinesi suddette diffondendo partite in esclusiva per la Cina al di fuori del proprio territorio nazionale.
Seguiranno ulteriori sviluppi, in primis il filtro sugli indirizzi IP dei client italiani delle televisioni cinesi che potrebbe gia' aver avuto luogo.
La beffa e' proprio questa: sono mesi che chiediamo alla Cina di rimuovere i filtri su Internet a favore della propria popolazione.... ma ora gli chiediamo proprio il contrario per non far vedere delle partite in lingua cinese via Internet con le caratteristiche: cubettosita', scattosita' e a tratti (ovviamente quanto casualmente durante le azioni da gol) decisamente inguardabili!
Ragazzi come siamo caduti in basso a difendere i diritti di esclusiva tv...
* Disinstallando Symantec Internet Security 2005 (OEM) trial 90 giorni (mai usato) da un notebook...
...puo' capitare di vedersi propinare la licenza software da accettare.
Se uno non accetta la licenza non puo' disinistallare il software che non vuole usare. Mi sembra per lo meno paradossale ed imbarazzante!
domenica, febbraio 12, 2006
* Sgarzolini vestiti di rosso
Premetto che quanto dico potrebbe certamente essere detto per quelli vestiti di rosso e blu piuttosto che quelli vestiti d'arancione o quelli che urlano "Videochiamami!".
Ma la mia si basa solo su esperienza diretta, nel caso quelli vestiti di rosso che stanno "tutti intorno a me".
Ho recentemente acquistato un notebook: all'interno della scatola ho trovato un coupon che consente di aderire ad una offerta specifica per l'acquisto di una scheda UMTS per il notebook stesso ad un prezzo molto interessante, sottoscrivendo un vero e proprio abbonamento solo dati con l'operatore tutto rosso.
La prima volta che vado nel negozio a gestione diretta degli omini vestiti di rosso mi attivano correttamente la SIM dell'abbonamento, ma si dimenticano (per errore nonostante mi avesse detto di averlo fatto) di attivarmi la SIM presente nella scatola con 35 EUR di traffico dati in omaggio: capita, e mi tocca tornare in negozio.
Qui trovo un $Cliente che sta per sottoscrivere la stessa offerta. Il ragazzo vestito di rosso, pero', vuole far sottoscrivere a $Cliente un abbonamento voce+dati. La differenza non e' poco per $Cliente: nel caso di abbonamento solo dati non vi e' alcuna tassa governativa, nel caso di SIM voce+dati c'e' la tassa di 5,16EUR/mese.
Ho dovuto intromettermi per far si che l'omino vestito di rosso chiedesse a terze persone vestite di rosso, insistendo almeno 4 volte. Alla fine avevo (ovviamente) ragione io.
Inoltre voleva NON attivare la scheda con 35EUR di traffico dati omaggio, come riportato sulla scatola della scheda UMTS. Peccato che anche qui avesse torto marcio. Dopo altre 4 volte che ho insistito, ha chiesto nuovamente e (di nuovo ovviamente) avevo ragione io.
Peccato che tutto cio' c'era scritto sul coupon, e io lo sapevo solo perche' mi ero letto anche le righe piu' piccole. $Cliente, evidentemente, non l'aveva fatto. E chissa' quanti altri clienti sono stati .... posso dire buggerati?!
Morale della favola: non fidatevi mai degli omini di call center o dei negozi di tecnologia. Cercate su internet le informazioni, vagliatele, dubitatele, confrontatele. Non fatevi mai mettere sotto dagli omini di cui sopra, se siete convinti di una cosa: avete ragione per certo voi.
Anche perche' loro di certo non regalano proprio niente (15EurCent/SMS vi sembra equo????) e io di certo non voglio farmi fregare una volta di piu'.
* La teleassistenza per i partner
Stavo spiegando al mio partner un lavoro che mi ha dato del filo da torcere in giornata, fatto in remoto grazie al fido UltraVnc. Avevo dato per scontato l'uso di tale strumento poiche' il partner conosce abbastanza bene la tipologia di lavoro che svolgo con $Cliente.
Ad un certo punto il partner se ne esce con: "Certo che e' proprio bello: lavorare con la.... la... la.... [non gli veniva la parola] la... TELECINESI: ti risolve un sacco di problemi!!!".
Ovviamente il partner era perfettamente a conoscenza che il mio lavoro viene spesso svolto in teleassistenza, ma in quel momento era l'unica parola che gli veniva in mente. Andiamo bene!!!! 
giovedì, febbraio 09, 2006
* Truffa CartaSi
Questa volta credo non sia una bufala, poiche' il mitico Attivissimo non ne parla proprio... Ricevo e pubblico
"Da leggere attentamente per la sicurezza di tutti visto che l'informazione dobbiamo farcela da soli !!!! Ieri, 04 febbraio '06 mi è capitato quanto segue : da alcuni giorni ho chiesto, ai servizi interbancari CartaSi l'attivazione della notifica, tramite sms, delle transazioni effettuate con carta di credito.
Lo trovo infatti molto utile soprattutto al fine di verificare, in tempo reale, un uso da parte di terzi della propria carta di credito. Ieri (sabato...), verso le ore 17.00 ho ricevuto il seguente sms (il mittente era CartaSI): "Attenzione, chiami il numero 02-40707595 per verificare la transazione effettuata con carta di credito al fine di evitarne usi fraudolenti".
In un primo momento ho pensato che avrei aspettato lunedi ma il dubbio che qualcuno avesse appena usato la mia carta (io non avevo effettuato pagamenti) mi metteva in ansia cosi ho composto il numero riportato nell'sms. Una voce registrata si è presentata come servizio clienti CartaSi e mi ha invitato ad attendere in linea al fine di essere messa in contatto con un operatore e dopo poco, proprio come il vero servizio CartaSi, mi chiedeva di digitare il codice della carta di credito. Una volta digitato il codice la solita vocina mi chiedeva di attendere ma quasi subito si scusava invitandomi a richiamare lunedi .
A questo punto, presa dal dubbio, ho chiamato il numero verde per il blocco cartasi (800151616) e spiegando l'accaduto mi è stato confermato trattarsi di una truffa che da tempo stanno cercando di sconfiggere. Ho bloccato la carta e oggi, a distanza di 24 ore, ho ricevuto un altro sms, questa volta dal vero servizio cartasi con scritto : "Autorizzazione di 51.00 euro negata (CartaSi - 05/02 ore 18.59 CCBill.com)" Stavano portando a termine la truffa .... Ora fate girare questa mail a più non posso e state attenti perchè la differenza sta nel mittente dell'sms che nel caso truffa si presenta cosi: "CartaSI" e nel caso servizio vero cosi: "CartaSi". Vista la differenza ?? (la I maiuscola e la i minuscola del Si)
ATTENZIONE!!!"
Il consiglio e' sempre lo stesso del phishing. Mai fidarsi della comunicazione ricevuta, ma usare il sistema "normale" e fidato per contattare il proprio callcenter di fiducia.
giovedì, febbraio 02, 2006
* Freddure
(di Fiorello, sentita a Viva Radio 2 pochi minuti fa)
In Giappone c'e' un nuovo tipo di cimitero, per i computer morti.
Si, e su ogni lapide c'e' scritto "si e' spento".
mercoledì, febbraio 01, 2006
* Adobe formerly Macromedia
L'acquisizione aveva destato scalpore, e non poco. Ora leggere "formerly Macromedia" affiancato al logo Adobe getta tutti noi, poveri webmaster adoratori dei 1000 limiti di Dreamweaver (ma certamente qualche (s)ecolo avanti a Frontpage) nello sconforto piu' totale.
* I miei limiti nella lettura
Leggo molto poco, ahime', ma mi piace MOLTO leggere.
Calandomi nelle vesti della mitica Delymyth, posso dirvi che mi piace molto Asimov con le sue leggi della robotica e la quadrilogia della Fondazione, come i primi di Richard Bach. Ho cominciato a leggere Il signore degli anelli perche' ho pensato che forse erano diventati matti tutti, ma mi sono presto ricreduto, tanto che ho gia' la voglia di rileggerlo.
Nonostante tutto, non leggo mai un libro due volte, ma incredibilmente il classico italiano de I promessi sposi, e' stato sino ad ora l'unica eccezione. Dei classici italiani ho letto molto durante le scuole, come tutti, e bene o male ho digerito tutto. Ma Il gattopardo, altra unica eccezione, l'ho mollato a meta'.
Mi sono messo di impegno per questo 2006: e ho letto il classico del cyberpunk Neuromante di William Gibson, che ha vinto persino il Premio Hugo, nel 1985.
Bene: quest'ultimo libro e' stato decisamente duro, durissimo. Non ci ho capito praticamente niente sino a meta' libro. E, anche all'ultima pagina, ho avuti molti dubbi su fatti, luoghi, persone, azioni, gesti, dialoghi. Tutto. Un disastro....
...ragazzi che vergogna: ma faccio pubblica ammenda!!!