(Internet) AND (World folies)

Curiosità e amenità su Internet e il mondo intero (informatico e non)

< Dice il saggio [ovviamente il sottoscritto]: >

Non e' importante che tu sia informatico, power user, user o utonto,
l'importante e' che tu sappia ridere dei tuoi errori!

giovedì, marzo 30, 2006

 

* Leggi di Murphy

Una persona molto cara e a cui devo molto dal punto di vista professionale mi ha sempre detto che "se una installazione/configurazione va a buon fine al primo colpo preoccupati. Potresti avere seri problemi nelle successive 48 ore. Piuttosto formatta tutto e rifa' l'installazione".

La sua non era altro che una analisi reali dell'applicazione delle Leggi di Murphy all'informatica. Vediamone un esempio degli ultimi giorni.

$Cliente e' ahime' obbligato per esigenze tecniche del provider a fare downgrade da una linea CDN (Circuito Diretto Numerico) a una linea HDSL.

La stesura del nuovo cavo dati avviene senza problemi e viene successivamente recapitato il router per la migrazione.

Il giorno prestabilito viene effettuato il passaggio della connettivita', con la riconfigurazione della linea dati. La cosa piu' delicata, il passaggio degli indirizzi IP pubblici da una rete all'altra avviene senza traumi. In 30 minuti le attivita' sono concluse e la nuova HDSL e' attiva.

Tutto a posto? Ovviamente no.

Niente di che. Meno di 24 ore dopo l'HDSL e' morta e il guasto e' stato risolto solo dopo 4 ore.

E' chiaro cosa intendeva quella persona cara?

ps: Urge politica di backup. Chissa' che qualcuno in alto capisca finalmente la necessita'...

 

posted by folies 13:01 | commenti (3)

mercoledì, marzo 29, 2006

 

* Il mio vero nome

Signori e signori ho deciso. Vi diro' il mio vero nickname ..chi e' che ha detto "chissenefrega?". Uff....

Il mio vero nickname e' Major Meatbone.

Sappiate pero' che di questo nick non c'e' traccia da nessuna parte. Infatti me l'ha appena assegnato un bellissimo sito chiamato Pornalizer, che esiste in versione maschile e femminile.

Buon divertimento!!!

posted by folies 16:16 | commenti

martedì, marzo 28, 2006

 

* Domande destabilizzanti (II)

Anno Domini 1998.

Illustro ad una serie di colleghi, ovviamente completamente a digiuno dell'argomento, l'utilita' del web e della posta elettronica, rispondendo il piu' possibile semplicemente, alle loro domande incuriosite e soprattutto scettiche.

Ad un certo punto la collega meno tecnologicamente preparata e disposta mi ha chiesto con la massima genuinita': "ma il sistema della posta elettronica da chi e' gestito? Da Poste Italiane?"

Vi posso garantire che, senza ombra di volerla deridere, non potevo darle assolutamente torto. Ma la domanda mi ha destabilizzato e la ricordo tutt'ora come (davvero!!!) la domanda piu' bella e intelligente che mi e' mai stata rivolta a riguardo di Internet.

posted by folies 16:04 | commenti (1)

 

* Domande destabilizzanti

Certe volte mi fanno domande destabilizzanti, davvero, che mi fanno capire quanto per me Internet e i suoi servizi siano davvero la normalita', mentre per altre persone non lo e' affatto.

Mi hanno chiesto poco fa con tutta la ragionevolezza del caso: "non posso inviare una mail con un soggetto molto lungo diviso in righe?"

E' dura rispondere: "no, per definizione il soggetto e' composto da una sola riga, eventualmente lunghissima".

posted by folies 15:59 | commenti

giovedì, marzo 23, 2006

 

* Libero imprigionato sull'UMTS di Vodafone

Mi arriva una segnalazione da un utonto, che prendo (come si fa in questi casi) sottogamba.

L'utonto dice di non riuscire a collegarsi alla webmail di Libero usando la PCMCIA UMTS di Vodafone. Se non fosse l'imparentamento (...molto stretto) con SL, avrei lasciato perdere il tutto, visto che usa un mezzo aziendale per accedere a siti non aziendali.

Dopo alcuni giorni la segnalazione viene ribadita dallo stesso utonto (e sottlineata da SL). Decido di fare una piccola ricerca con il fido Google, che non lascia mai delusi. E cosi' e' anche questa volta.

Un solo post su Usenet, ma c'e': altri utenti confermano il problema, problema comparso da alcuni giorni.

Chiamo in Vodafone, dove un operatore mi spiega che il problema e' ahime' noto da alcuni giorni e che doveva essere risolto entro il 17 Marzo ma che la cui soluzione e' stata posticipata entro il 31 Marzo. In merito alla responsabilita', prima viene ammessa la colpa tecnica a Vodafone stessa, poi dopo un "consulto" con un collega, la colpa viene girata su Libero.

Ovviamente l'altra parte e' "meglio" non sentirla, visti i costi stratosferici del call center tecnico (sino a 15 EUR da telefono fisso...). Tanto ovviamente nessuno dei due operatori riporta il problema negli avvisi.

Qualcuno che lavora dentro uno dei due operatori vuole dire qualche cosa?

 

 

posted by folies 20:35 | commenti

 

* Hijacked gli .org

Non chiedetemi come... ho un pc dove tutti i siti .org visitati vengono visualizzati da uno pseudo portale fasullo e creato al volo tipo questo sotto searchportal.information.com.

Ho gia' provato i vari Microsoft Defender, CWShredder, HiJackThis e ho verificato anche il file hosts, ma non mi sembra di trovare nulla di sospetto se non la mia clessidra che.... si attiva un po' troppo spesso per i miei gusti :(

Qualcuno ha qualche idea, che ovviamente non preveda il formattone liberatore?

posted by folies 01:18 | commenti (3)

martedì, marzo 21, 2006

 

* Google sbaglia sull'Oscar a La Dolce Vita

Mi imbatto sul sito del Corriere su un banner di Google:

"In che anno la Dolce Vita ha vinto l'Oscar?
Usa Google per trovare la risposta.
Google Trivia
"

Facendo clic sul link si viene mandati su Google interrogato con la stringa "dolce vita oscar".

Il primo risultato parla da solo: La Dolce Vita NON ha vinto l'Oscar, ma ricevette 4 nomination (art direction, regia e sceneggiatura), vincendo l'Oscar per i costumi. [in risposta al commento #1: normalmente si intende che UN FILM vince l'Oscar quando lo vince come migliore film in concorso o come film straniero. Almeno, io ho sempre considerato questa la normale dizione per vincere un Oscar....]

Delle due l'una: o chi ha inventato il Google Trivia l'ha fatto apposta oppure si tratta di una cantonata colossale. [Oppure la terza: la cantonata l'ho presa io?]

Ma, come diceva Chiambretti durante il Festival di Sanremo di un po' di anni fa "comunque vada, sara' un successo". Per certo, pero', il titolo del film e' LA dolce vita: il testo pubblicitario di Google e' errato.

posted by folies 15:11 | commenti (2)

 

* Il Phishing avanza in formato Visa

Ne parla anche Punto Informatico: il phishing italiano sta andando alla grande, purtroppo.

Dopo aver ricevuto pure io una copia della mail oggetto di phishing degli ultimi giorni, il commento che mi viene in mente e' sempre di piu' uno solo, che e' la stessa analisi che ho fatto per il Wi-Fi.

Ovvero:

come puo' un utente medio, alla soglia dell'utonto, non rischiare di rimanere impelagato nei meandri della tecnologia che e' certamente completa ma anche poco amichevole da mani inesperte?!

Ci vuole una nuova educazione civica, si, proprio quella che ci insegnavano alle scuole medie: educazione civica informatica. Che pero' non sarebbe l'ennesimo corso di informatica.

...ci devo pensare su. E quasi quasi brevettare la cosa, chissa' mai che ci faccio qualche milione di euro.... :)

posted by folies 12:23 | commenti

mercoledì, marzo 15, 2006

 

* Un Origami che scotta....

Eccomi, stanco e assonnato, a darvi un breve resoconto del CeBit 2006, Hannover (Germania).

Innanzitutto parliamo della novita' quasi a sorpresa, Origami, ovvero gli UMPC (Ultra Mobile Personal Computer).

Ho avuto modo di poterci "giocare" per qualche minuto.

Piu' grosso del palmare piu' ciccioso che abbia mai visto, con uno schermo per nulla male, con un ottimo contrasto, la versione di Origami che ho potuto provare era in lingua tedesca. Potrei dirvi un sacco di cose su Origami, ma una sola e' quella che svetta su tutte: ragazzi, scotta!!!! Tenendolo infatti a due mani come se fosse una console come tante altre, mi sono praticamente ustionato il pollice della mano sinistra che si e' innavvertitamente fermato per pochissimi istanti sulla feritoia laterale per lo sfogo dell'aria calda.

...che dolore...!!!!

Per questo non posso che dire che, nonostante l'interessante tecnologia (e' un pc a tutti gli effetti, con tanto di Windows XP Professional, Office e (quasi) tutte le sue applicazioni Win32 che ci girano sopra, molto probabilmente il gioiellino e' uscito un pelino presto allo scoperto. Ma non disperiamo: e' solo la sua prima .... "uscita"!!!

Per dare un giudizio generale, frutto di pochissimi minuti di test, scordatevi di metterlo in tasca.

Il suo uso finale sara'. ne sono certo, ambienti di tipo logistico, luoghi dove non e' pensabile usare il pc in condizioni normali (cantieri, ad esempio), ma anche per gente di marketing che non vuole rinunciare ai propri dati in mobilita'.

E, viste le dimensioni relativamente piccole, avremo una nuova generazione di navigatori satellitari e di dispositivi da usare in auto in una sorta di docking station e da portare via una volta arrivati a destinazione.

ps ho visto (e fotografato) un redattore di una rivista tipo Mac Life che si faceva spiegare da un gentilissimo omino Microsoft le funzionalita' dell'UMPC... che i vertici di Cupertino lo vogliano copiare?!

posted by folies 15:41 | commenti (3)

 

* CeBit: siamo sicuri che in Italia costi tutto troppo?

Ecco un piccolo riepilogo dei costi che sto sostenendo per il CeBit. Ogni volta mi viene il dubbio che noi ci lamentiamo troppo gratuitamente. Altro che popolo di polentoni, noi siamo un popolo di lamentoni!!!

posted by folies 10:18 | commenti (1)

 

* Vittima delle trasferte all'estero

Sono al Cebit, ad Hannover. Non e' la prima volta che viaggio con un computer, telefonini vari, palmari, lettore mp3, navigatore e via dicendo. Tutto materiale elettronico che richiede la possibilita' di ricaricare le batterie.

E' pero' la prima voltsa che viaggio con il mio nuovo notebook, di un notissimo marchio mondiale.

Arrivo a destinazione in Germania e, durante un paio di ore di tranquillita', vorrei usarlo per alcuni lavoretti preparatori.

Tiro fuori dalla borsa il notebook, l'alimentatore, il mouse, connetto l'alimentatore al pc e.... mi accorgo che la spina tripolare (primo notebook in vita mia che usa la spina tripolare) ovviamente non va bene qui, visto che in Germania c'e' solo lo standard Shuko (o come si scrive lui) che incidentalmente va bene con le spine bipolari (tipo caricabatterie di cellulari, per intenderci).

Ergo: devo andare nel MediaWorld locale ad acquistare un cavo giusto per il notebook, dandomi del $InsultoAVostraScelta per aver lasciato a casa l'apposito adattatore che ho acquistato anni fa e che permette di usare la nostra presa elettrica tripolare anche da queste parti.

Ma pork....

posted by folies 10:07 | commenti

giovedì, marzo 09, 2006

 

* Parlanene pure con UL, ne parlo io con UL

SD colpisce di nuovo. Via mail.

Sta partendo un progetto nuovo per $Cliente, seguito nella prima fase da UL. Ora vengo coinvolto io. In una delle mail che io e SD ci scambiamo, SD scrive:

"folies, parla pure con UL, ora sta preparando la nuova presentazione (testi con copy) ma domani penso possa essere piu' libero... ne parlo con lui e poi ti faccio sapere."

Secondo voi: mi prende in giro? C'e' un tranello? Un trucco? Ne parlo io direttamente con UL oppure attendo che SD ne parli con UL?

Chi puo' dirlo???

posted by folies 22:26 | commenti

martedì, marzo 07, 2006

 

* Ultra Portable PC

Vi consiglio di vedere questo interessante video che ho trovato su repubblica.it: mostrerebbe quello che sembra a tutti gli effetti un personal computer Windows-based (con tanto di MsOutlook, MsPowerPoint e il redivivo Napster).

Il quotidiano lo presenta cosi': "Intel, il computer ultra mobile - C'è un video che ne scopre i veli. Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, l'azienda Usa si lascia sfuggire le immagini di questo oggetto misterioso. Che sarà tale fino al 9 marzo". E all'interno: "Origami-Umpc: nuovo video - Continua lo stillicidio di rivelazioni sul progetto Origami-Umpc, nome in codice dietro il quale si nasconde una nuova generazione di computer ultra-portatili. Dopo le presunte fughe di notizie provenienti da Microsoft, oggi è Intel a farsi scappare altre immagini di questo oggetto misterioso. L'annuncio ufficiale è atteso per il 9 marzo al Cebit di Hannover ."

L'unico elemento utile su internet sembrerebbe sull'Origami project (grazie a Tom).

Ora, parliamone: io al CeBit quest'anno ci vado, purtroppo soltanto uno degli ultimi giorni, il 14 o 15 marzo. Vi faro' sapere su cosa vedro' di persona.

posted by folies 21:54 | commenti

 

* Cambiano le offerte... ma non per coloro che non ne fanno esplicita richiesta

Per il nostro incumbent, nel caso in cui i canoni ADSL variano, loro sono cosi' cortesi che ci adeguano il profilo tecnico al nuovo profilo tariffario.

Facciamo un esempio. La mia ADSL costa 36,95EUR/mese (i.i.) che, quando l'ho attivata, corrispondeva ad una ADSL 640/256Kbit/s. Oggi io pago sempre lo stesso prezzo, ma il profilo tecnico e' 4096/512. Questo non mi sorprende affatto, tanto che Punto Informatico ne ha a suo tempo parlato. (nb. sulla velocita' di upstream non sono sicuro poiche' da nessuna parte ne ho trovato menzione ).

E' invece capitato ad un mio cliente una cosa che definirei bizzarra.

Lui ha una ADSL con un operatore sardo (a caso, neh!!) da qualche tempo e paga EUR30/mese per una ADSL 2Mbit/s (cosi' dice il call center ma l'ultima bolletta riporta 1Mbit/s).

Peccato che ci sia una offerta da parte dello stesso provider che per la bellezza di EUR19,95/mese consente di navigare a 4Mbit/s. Quindi, con un costo minore avrebbe una velocita' decisamente maggiore.

Chiamo il call center dell'operatore sardo per ottenere spiegazioni. Mi viene gentilmente detto che possono tranquillamente variare il piano tariffario, ad un costo di EUR10,00 una tantum, senza variare nulla nella configurazione, email e connessione.

Fantastico: ma mi sento preso per i fondelli!!!!

Morale: viva la concorrenza, ma questa non e'  truffa? Abbiamo voluto la concorrenza? Bene, ora, *adesso*, facciamo valere i nostri diritti. Altro che incumbent!

posted by folies 21:26 | commenti

lunedì, marzo 06, 2006

 

* Quel Wi-Fi c'e' l'ha con me

Di routine tendo ad acquistare prodotti di marca presso i clienti.

Mi sono trovato cosi' bene con un Router ADSL Wireless/Access Point/Switch di $ProduttoreNonCostosoMaAffidabile che lo sto installando da oltre un anno da un bel po' di clienti. Sempre lo stesso modello. Senza problemi. Mai.

Tranne...

Tranne il primo posto dove l'ho installato, presso $Cliente. Pensando fosse guasto l'ho pure fatto sostituire. Senza miglioramenti di sorta.

Ci sono notebook che posti a meno di un metro dell'apparato non vedono neppure la rete senza fili, altri che a una decina di metri, oppure un piano sotto, lo vedono senza problemi. Altri ancora che lo vedono per un'ora e poi cominciano a singhiozzare.

Allucinante.

Ovviamente il tutto e' aggiornatissimo: firmware del router, dei notebook e relativi driver.

La cosa brutta davvero e' che io stesso ho difficolta' a connettermi quando vado presso $Cliente. Tanto piu' che quando torno a casa, ho difficolta' (anche grosse) a riconnettermi alla MIA di rete (e nonostante io usi il davvero buono Multinetwork Manager 8 all'uopo per switchare al volo tra differenti reti e domini senza problemi).

Anzi no... ho scoperto che hanno rilasciato da poco degli aggiornamenti del firmware del router. Vi terro' aggiornati!

posted by folies 21:56 | commenti (1)

giovedì, marzo 02, 2006

 

* PPPoA o PPPoE

La mia ADSL funziona da anni, ormai, col mio router configurato come PPPoE (come mi ha consigliato UL, fido gancio in $provider per le magagne di ADSL).

Fatto sta che pochi giorni fa d'improvviso l'ADSL schianta. Sembra parlare con la centrale ma non c'e' traffico IP che voglia transitare sulla linea.

Dopo la classica segnalazione a $CallCenter, chiamo anche UL, il quale mi conferma che effettivamente ci sono dei problemi di centrale al MUX (strana entita' su cui lui non ha alcun potere di gestione, controllo, segnalazione: come se questi vivessero dentro un bunker inaccessibile dagli stessi colleghi).

Gli chiedo conferma del protocollo (non si sa mai...) che ribadisce essere PPPoE e di notificarmi quando i problemi sarebbero stati risolti.

Poche ore dopo mi chiama dicendo che riesce via Router di centrale a "pingare" (non via IP, chiariamo) il mio modem, ma che questo non sa perche' non si autentica.

Verifico le impostazioni del router che sono sempre le stesse da anni oramai. Poi, il guizzo di genio: vuoi vedere che....?! Cambio protocollo da PPPoE a PPPoA: immediatamente tutto torna a funzionare correttamente.

Ovviamente scatta la mail di "insulti" al mio gancio, il quale risponde:

"Probabilmente prima ho detto una cazzata.........Comunque sia PPPoE che PPPoA deve funzionare perche i nas sono autosense."

Peccato che con l'impostazione PPPoE non ne voglia proprio sapere...!!!!

posted by folies 09:51 | commenti