(Internet) AND (World folies)
< Dice il saggio [ovviamente il sottoscritto]: >
Non e' importante che tu sia informatico, power user, user o utonto, l'importante e' che tu sappia ridere dei tuoi errori!
giovedì, agosto 31, 2006
* Mezz'ora di ROL
UL chiede mezz'ora di permesso. Lo fa mandando una email a SD (in qualita' di superiore) con CC a UL1 e a altri suoi colleghi. Premessa: in $Azienda non esiste il cartellino da timbrare, ma c'e' solo la firma per la presenza.
UL: "Ciao ciao,se non ci sono problemi questa sera uscirei alle 17.30 prendendo mezz’ora di ROL. Thanx"
SD risponde poco dopo:"Nessun problema.
Una cosa però dato che siamo tutti in c.c. e lo dico anche a me....
Vorrei chiedere a tutti ME COMPRESO maggiore puntualita' per l'orario di inizio di lavoro... abbiamo l'orario flessibile per l'ingresso e l'uscita d'accordo ma entro le h9.00 o le h14.00 dobbiamo essere tutti in ufficio...puntuali!
Ultimamente non sta succedendo.... e la cosa ripeto riguarda anche me.... gia' alla fine di luglio il SL me l'aveva fatto notare....
Sincronizziamo gli orologi....ok??
Grazie a tutti"
UL1 a ruota prendendo per il c*lo SD: "Ooochei. Dici bene: sincronizziamo gli orologi perche’ sia tra i nostri pc che i vari orologi che ci sono in $azienda ci sono 10 minuti che ballano e non si capisce mai niente :)"
SD a raffica: "Ok io ogni tanto controllo con il 4161 Telecom... io l'ho aggiornato l'altro giorno... oltre ai pc dovremmo sincronizzare orologi da polso, cellulari, orologi in auto (il mio è già avanti di 8min!!!)"
UL (poverino, aveva chiesto 30 spilorci minuti di ROL e anche lui piglia in giro!): "Se cliccate sull’orologio di windows in basso a destra si apre una finestrella con l’ora. In alto c’e' la cartella ORA INTERNET, usiamo tutti quella per regolarci! Almeno siamo sicuri!"
SD chiude l'argomento in maniera tombale: "abbiamo sempre il telefono [che si configura tramite Telnet sul centralino, NdFolies] che e' ancora da sistemare..."
E meno male che $Azienda non e' un call center dove ti contano anche i SECONDI di ritardo!
martedì, agosto 29, 2006
* Pubblicita' ingannevoli e comparative
Ogni volta che leggo una notizia in merito alle pubblicita' ingannevoli, sento in fondo all'anima mia un misto tra divertimento e rabbia. Il tutto per la stessa identica ragione.
Non capisco infatti perche', per una tariffa telefonica (che tutto e' tranne che una cosa semplice da spiegare in uno spot il cui scopo NON e' spiegartela ma promuoverla) si devono esplicitare tutte le clausole di questo mondo, mentre per la pubblicita' (ad esempio!) "fuori tutto" di non so quale catena di elettrodomestici sono 10 anni che la fanno e sono 10 anni che non e' vero che e' in promozione quel "tutto".
Di esempi del genere ne potrei trovare una decina per ogni blocco pubblicitario che viene mandato in tv (pubblicita' di abbonamenti a suonerie o similari, pubblicita' di detersivi che promettono il bianco piu' bianco da almeno 20 anni, detersivi che promettono di farti brillare i pavimenti, automobili che dovrebbero suscitare emozioni anziche' trasportarti da un luogo ad un altro), ma non ho voglia e tempo di esplicitare esempi a vanvera.... 
Chiariamo: una cosa e' dire che il payoff "io ti regalo tutto" e' ingannevole (vedi il "fuori tutto" di cui sopra) e una cosa e' dire la reclame di un prodotto deve dirti tutti i costi del prodotto stesso. Durante una pubblicita' di un'automobile dicono sempre a partire da tot euro, ma mica esplicitano tutti i costi effettivi delle possibili varianti. Ovvio che con quei tot euro compri solo il volante, ma mica te lo devono esplicitare.
Al contrario, un plagio plauso (grazie Mario, NdFolies) alla pubblicita' di una casa francese di automobili. Della serie "pubblicita' comparativa" reclamizza i propri prodotti come quelli piu' premiati in sicurezza confrontandoli direttamente con i marchi della concorrenza. Peccato manchi nel confronto la Fabbrica Italiana Automobili Torino, ma e' comunque molto interessante.
lunedì, agosto 28, 2006
* Traffico in vacanza
...tralasciamo l'autostrada. Ho scelto il Trentino, una delle mille valli bellissime e fantastiche.
...tralasciamo il meteo, una schifezza totale.
Ora spiegatemi pero' perche' per andare dal paese dove "alloggiavo" al paese piu' vicino piu' a Nord dovevo fare tre quarti d'ora di coda. Per andare verso quello piu' a Sud, solo mezz'ora.
Ovviamente lo stesso al ritorno.
Facevo prima a starmene in citta', suffragando la tesi che per me e' sempre valida: vorrei fare le ferie a Luglio!
mercoledì, agosto 09, 2006
* Laif is nau (ma non per i clienti) (III)
E' arrivato il pacchetto postale con dentro le fatture richieste dopo l'ultima telefonata al callcenter.
Come ovviamente immaginavo... hanno inviato un'altra volta le fatture in copia conforme all'originale, al posto di riemetterle correggendo l'intestazione errata.
Mi sembrano proprio dei rimbambiti!
Ma noi siamo tranquilli: laif is nau!
martedì, agosto 08, 2006
* Repubblica tra PDF e Mobile
Si parla sempre di piu' di mobilita', di servizi in movimento, di accessibilita' delle informazioni ovunque e con qualunque dispositivo.
Personalmente ritengo che il classico cellulare non sia affatto la migliore piattaforma per accedere ai servizi web (a meno degli smartphone).
Dopo aver provato un po' di piattaforme, ritengo che la tecnologia Java sia assolutamente acerba poichè incredibilmente lenta. Molto meglio, devo dire, device mobile come i palmari.
E allora veniamo a noi: avete mai provato ad accedere con un PocketPc alla home page del Corriere o di Repubblica? Una tragedia: il contenuto HTML delle pagine viene riformattato, perso, ribaltato, spostato. Tanto che, nella migliore delle ipotesi, ci si ritrova sempre tra i piedi il menu di navigazione. Nella peggiore delle ipotesi, non si puo' nemmeno navigare la home page.
Ecco allora che Repubblica fa (finalmente!) un passo avanti, considerato l'esiguo sforzo tecnologico che sara' stato necessario: ecco presentato Repubblica Flash, ovvero una versione light (nel senso digeribile da dispositivi che supportano xHtml) del proprio giornale. Via fronzoli, sezioni inutili, pubblicita'. Rimane solo l'essenziale, la notizia.
Questa soluzione e', ribadisco, a costo davvero infimo. Mi chiedo come mai molti portali, portaloni e CMS non inseriscano di default una possibilita' simile.
Novita' estiva anche per chi dispositivi mobili non ne ha (o non vuole spendere un cifrone in collegamento UMTS/GPRS o per chi viaggia in treno/metropolitana): sempre Repubblica propone Ultimo Minuto, una edizione in PDF (da stampare, quindi) di una quindicina di pagine del proprio giornale dal peso di 1,5Mb circa, aggiornata al momento in cui se ne richiede il download.
Una curiosita': allo stato attuale l'ultima notizia di Repubblica Flash e' una autorecensione del servizio, una specie di spiegazione per chi ci fosse capitato dentro per sbaglio. Forse era il caso di mettere altrove quella indicazione piuttosto che spacciarla per notizia.
Giudizio critico: molto positivo, nonostante Ultimo Minuto richieda una registrazione (gratuita!) al sito del quotidiano.
A questo punto non dobbiamo fare altro che aspettare la contromossa del Corriere!
lunedì, agosto 07, 2006
* Chi c'e' dietro le variazioni del logo di Google?
Quando si dice "trovarsi nel posto giusto al momento giusto": con queste poche parole si puo' riassumere la storia di Dennis Hwang (ultima ruota del carro stagista in carico all'azienda) che nel 2000 ha avuto la fortuna di vedersi chiedere direttamente dai due BigBoss della grande G... di prendere in giro il logo di Google.
Tutti i dettagli su: MacCityNet (italiano) e Cnn.com (inglese). Una vecchia intervista del 2002 e' disponibile in inglese su KoreaAhead.
ps per chi si fosse perso le variazioni sul tema del logo di Google...
venerdì, agosto 04, 2006
* Come perdere un'ora in un sito web...
...ed uscirne contento all'una di notte inoltrata!
Ecco il mio consiglio: fate vedere questo sito al vostro capo. Soprattutto se sotto la quarantina: se non ottenete alcun risultato, alcun cedimento, alcun moto di simpatia, alcuna reazione... beh, avete proprio un capo di me**a.
...e non mettetevi a commentare che di capi di questa pasta ce ne sono tanti, lo so bene!
...purtroppo!
ps: ah, i ricordi di infanzia.... peccato non aver trovato un motore di ricerca (ma magari sono solo sguercio)!
mercoledì, agosto 02, 2006
* Laif is nau (ma non per i clienti) (II)
Oggi mi e' arrivato un plico dal gestore telefonico.
Gia' la busta mi fa storcere il naso: l'intestazione e' errata. Non quella vecchia, ma una nuova variante, errata.
Apro la busta: nella lettera accompagnatoria non vi e' traccia della variazione della ragione sociale, come richiesto. In allegato le fatture richieste.
Peccato che non le hanno emesse nuovamente, le hanno semplicemente ristampate.
Sono proprio dei geni.
Chiamo nuovamente il callcenter. Dopo tre giri completi dei menu guidati (lo sapete come li odio perche' li odiate anche voi, vero???), riesco a parlare con l'operatore che mi conferma che la ragione sociale e' corretta e che mi mandera' nuvoamente le fatture. Ovviamente quasi al 100% non per email non-so-per-quale-motivo.
Ricordatevi: laif is nau!
* Il mio incubo quotidiano: l'hacker che viene da Ascoli
Fa davvero paura. Probabilmente e' il peggiore incubo di chi si occupa di siti web o piu' in generale di sistemi informatici.
E quando leggo un articolo del genere (fonte: Il Resto del Carlino) non so se sorridere o preoccuparmi; e regolarmente, passo la notte successiva a ripensare a quali possibili falle ci potrebbero essere nei miei sistemi, e alle possibili contromosse.
Vi sembrero' paranoico, ma secondo me e' molto sottile la linea di demarcazione tra un sistema fallato ma funzionante, un sistema fallato ammazzato da un virus e un sistema fallato da un hacker ancora minorenne.
Nel senso: nell'ultimo caso la figura di m*r*a e' davvero incredibile per te che il sistema lo hai progettato e realizzato fallato.
Perche' magari gli hai lasciato aperto lo spiffero piu' idiota e famoso del mondo (e allora il pirla rimani solo tu che glielo hai lasciato!) e lui, ragazzino sedicenne con le dita ancora impiastricciate di cioccolata, se ne esce con un "Lo facevo per divertimento, mica per guadagnarci".
Ah beh, allora..... Il mio incubo continua!