(Internet) AND (World folies)
< Dice il saggio [ovviamente il sottoscritto]: >
Non e' importante che tu sia informatico, power user, user o utonto, l'importante e' che tu sappia ridere dei tuoi errori!
martedì, novembre 28, 2006
* La stampante di SD
SD rompe le scatole a UL perche' la sua stampante laser si e' inceppata:
SD: "SL < vomitando > mi si e' inceppata la stampante perche' non tolgono le graffette dalla carta da ricilo e bla bla bla"
UL: "E' rimasto incastrato il foglio?"
SD: "sisi uno l'ho tolto ora ce ne e' dentro un altro che pero' non si vede e non riesco a toglierlo"
UL si avvicina alla stampante e nota che SD ha quasi smontato la stampante alla ricerca di questo fantomatico foglio....
Dopo aver sommariamente guardato dentro e chiuso tutto, UL riattacca la spina e riaccende la stampante e le dice
UL "SD, non c'è nessun foglio dentro.................."
venerdì, novembre 10, 2006
* I primi bloggers
(ricevo e pubblico)

martedì, novembre 07, 2006
* L'audio di SD
Email di SD con oggetto "PROBLEMA PC" (ovviamente maiuscolo):
"confermo che il mio pc non ha più l'audio in funzione (nè da cd nè da file MP3)..."
Il mio collega UL prende, si alza e va da SD. Questo e' cio' che UL che mi ha riportato del caso:
Vado sotto alla scrivania di SD, mi abbasso e gli riattacco lo spinotto
SD: "Oh bello ora funziona!! cos'hai fatto?"
UL: "Ho riattaccato lo spinotto........."
Della serie collegare il cervello ogni tanto....
domenica, novembre 05, 2006
* E poi parlano male di Microsoft...
Mio malgrado, per una serie di coincidenze, mi ritrovo a dover installare la mia prima macchina *nix. La cosa potrebbe diventare un blog divertentissimo per gli espertoni di *nix se raccontassi l'avventura in se', ma sono conscio di partire da utonto sull'argomento e quindi non ci sarebbe in piu' da dire se non "folies + *nix = utonto" che di suo e' molto divertente!
Ho trovato a questo scopo un ottimo tutorial in italiano che spiega i primi passaggi dell'installazione di NetBSD, distro scelta quasi per caso tra le altre (solo perche' ho trovato un altro tutorial che mi servira' nella configurazione dell'unico servizio pubblico che mi servira' su quella macchina, una VPN).
Le cose che pero' mi hanno colpito MOLTO negativamente di questo turial circa la procedura di installazione sono pero' (cito testualmente):
- "La documentazione di NetBSD è per la maggior parte nel formato delle pagine di manuale (man) e comprende soprattutto documentazione tecnica di riferimento, molto valida e completa ma non particolarmente adatta a scopo introduttivo. A parte ciò è impossibile leggere una pagina man prima di aver installato il sistema ...". Che dire: grandioso! Mi chiedo da utonto: non e' possibile leggere la documentazione nemmeno da un altro pc? E' come le scatole cinesi...
- "Le prime installazioni, in generale, non vanno quasi mai bene; questo vale per tutti i sistemi operativi e NetBSD non fa eccezione. L'importante è non scoraggiarsi e riprovare: ciò che all'inizio sembra incomprensibile diventa presto chiaro in virtù delle prove fatte e dell'esperienza acquisita (nonché delle numerose riletture del file INSTALL).". Che incoraggiamento: gia' parto svantaggiato e questi mi prospettano chissa' quante reinstallazioni del sistema operativo prima di poterci mettere mano. Almeno Windows (2000/XP) lo installi al primo colpo: e non mi si venga a dire di no...
ps se qualcuno (vedi commento) ha suggerimenti sulla distro... sono assolutamente ancora in tempo, visto che ci mettero' 8 secoli ad avere una configurazione funzionante!
venerdì, novembre 03, 2006
* "Il computer è attualmente in uso ed è stato bloccato"
E' noto che ognuno e' responsabile della propria postazione informatica di lavoro, come e' noto che uno deve fare un uso coscienzioso della stessa postazione.
Poi ci sono sfaccettature dello stesso problema: e' giusto che un dipendente usi l'apparecchiatura aziendale (e la rete aziendale e la connettivita' e la stampante) per cercare, organizzare e stampare le informazioni della prossima vacanza? Secondo me si, a condizione che non vi sia un abuso dell'uso del mezzo stesso. Ovvero: la produttivita' sia sempre la stessa. Anzi, sono convinto che questa non puo' fare altro che migliorare (una persona dovrebbe essere piu' motivata).
Ma non e' questo il caso che mi interessa trattare.
Qualche giorno fa c'e' stato uno scandalo perche' gli IT manager dell'Agenzia delle Entrate hanno scoperto tramite i log che ci sono stati accessi indebiti a cartelle del fisco di personaggi famosi della politica, spot, televisione e del business.
Accessi troppo eterogenei per far pensare chissa' quale complotto politico, ma soprattutto accessi da postazioni fisicamente distanti centinaia di chilometri tra loro nello stivale e anche a carico (ad esempio) di uno stagista 22enne che evidentemente era semplicemente un po' troppo curioso di sapere il reddito di quel calciatore o di quella velina.
Ho pero' avuto modo di sentire una intervista di una impiegata indagata che rimanda tutto al mittente, accusando chissa' chi di aver utilizzato la propria postazione di lavoro in maniera indebita quando lei era lontana (da un collega per discutere di una pratica, a prendere un caffe', al bagno, durante la pausa pranzo).
Tutto questo deve farci riflettere nuovamente, come spesso dovrebbe capitarci di fare. Per il sottoscritto e' quasi una fissa... (tanto che le mie password non sono mai uguali tra loro e ne ho centinaia!!!).
Quante password vediamo scritte su un post-it attaccate al monitor degli utonti?
Quante volte le password degli utenti (ma anche nostre!) sono inconsistenti o praticamente inutili?
E soprattutto, quando riusciremo a inculcare nella testa degli utenti (a maggior ragione negli uffici pubblici) che la macchina va bloccata ogni qualvolta ci si allontana dalla propria postazione?
Io lo faccio sempre, eccezion fatta di quando sono a casa. E voi?