(Internet) AND (World folies)
< Dice il saggio [ovviamente il sottoscritto]: >
Non e' importante che tu sia informatico, power user, user o utonto, l'importante e' che tu sappia ridere dei tuoi errori!
mercoledì, marzo 28, 2007
* Dio e il pc
(ricevo e inoltro)
2. Diede due Byte alla parola, non esisteva altro. Dio divise l'uno dallo zero e si rese conto di avere fatto una buona cosa.
3. E Dio disse: ''Siano i dati''. E i dati furono. E Dio disse: ''Lasciate che i dati vadano al loro posto!'' Così creò i floppy disk, i dischi fissi ed i compact disk.
4. E Dio disse: ''Siano i computer, perché floppy disk, dischi fissi e compact disk abbiano un posto!'' Così Dio creò il computer, e lo chiamò Hardware.
5. Non esisteva il Software, ma Dio creò i programmi, grandi e piccoli, e disse: ''Andate, moltiplicatevi e riempite tutta la memoria!''
6. E Dio disse: ''Creerò il programmatore. Il programmatore creerà nuovi programmi e gestirà i computer, i programmi e i dati!''
7. E Dio creò il programmatore e lo mise nel Datacenter. Gli indicò un catalogo, dicendogli: ''Puoi utilizzare ogni volume e sottovolume, ma NON usare Windows!''
8. E Dio disse: ''Non va bene, che il programmatore resti solo.'' Prese una costola del programmatore e creò una creatura, che dovesse adorare il programmatore e amare ciò che fa il programmatore. Dio chiamò questa creatura Utente.
9. Il programmatore e l'utente vennero lasciati soli nel crudo Dos. Era cosa buona e giusta.
10. Ma Bill era più furbo delle altre creature di Dio. Chiese agli utenti: ''Ma Dio vi ha detto veramente di non usare i programmi?''
11. E gli utenti dissero: ''Dio ci ha detto che possiamo usare ogni programma e ogni informazione, ma di non avviare Windows, altrimenti moriremo.''
12. E Bill disse agli utenti: ''Come fate a dire questo di una cosa, che non avete mai provato? Dal momento, in cui avvierete Windows, sarete uguali a Dio. Potrete creare tutto ciò che vi piace. Basterà un semplice clic con il vostro mouse.''
13. E l'utente vide che i frutti di Windows erano più belli e più facili da usare. L'utente si rese conto, che ormai ogni sapere era diventato inutile, da quando Windows poteva sostituirlo.
14. Così avvenne che gli utenti installarono Windows sui loro computer. Gli utenti dissero al programmatore che era cosa buona e giusta.
15. E il programmatore cominciò subito la ricerca di nuovi driver. Dio gli chiese: ''Cosa stai cercando?'' Il programmatore rispose: ''Sto cercando nuovi driver, perché in Dos non li trovo.'' E Dio chiese: ''Chi vi ha detto che vi servono nuovi driver?'' E il programmatore disse: ''Ce l'ha raccontato Bill''
16. E Dio disse a Bill: ''Per ciò che hai fatto verrai odiato da tutte le creature. Ogni utente sarà infelice con te. Venderai Windows per sempre!''
17. E Dio disse agli utenti: ''Per ciò che avete fatto, Windows vi deluderà per sempre e mangerà per sempre le vostre informazioni. Dovrete usare noiosi programmi, e dovrete sempre affidarvi all'aiuto del programmatore!''
18. E Dio disse al programmatore: ''Visto che hai obbedito agli utenti, l'utente non sarà mai felice con te. Tutti i tuoi programmi saranno pieni di errori, e dovrai correggerli. Fino alla fine del tempo!''
19. E Dio li espulse dal Datacenter e chiuse la porta. La protesse con una password.
20. General protection fault.
martedì, marzo 27, 2007
* Angeli e Demoni
Sto leggendo in questi giorni proprio il libro di Dan Brown intitolato come questo subject. E questo post mi e' venuto davvero naturale.
A seguito del successo di YouTube, saltano ogni giorni fuori siti internet simili ma specifici su un determinato argomento.
Ecco allora che per emulazione esiste GodTube.com -l'Angelo- specifico per la diffusione per contenuti a sfondo cristiano (non specificatamente cattolico, ma evangelico) per chi cerca la propria Strada mentre dall'altra parte c'e' il ben piu' noto YouPo*n.com (che credo non richieda una spiegazione).
Capite perche' adoro Internet?
sabato, marzo 24, 2007
* Ladro gentiluomo? Ma tu ce l'hai un backup?
Leggetevi questo articolo: a me fa venire l'orticaria.
Tra la studentessa che sta preparando una tesi e OVVIAMENTE non ha una copia della tesi su alcun supporto e la stessa che lascia il pc in macchina (magari facendosi vedere dal ladro in questione a lasciare la borsa del notebook in macchina), non so cosa scegliere.
So solo che ha avuto un c*lo tremendo questa ragazza, davvero tremendo.
E magari poi proporra' per il ladro il Premio Nobel per la Pace nel Mondo?
venerdì, marzo 23, 2007
* Il Subject
Una delle cose che odio delle persone e' il mancato uso dell'oggetto delle mail. Non una tantum , puo' capitare, figuriamoci, ma quello sistematico, quello da 100% dei messaggi.
Mi da' maggiormente fastidio quando il personaggio in questione e' un esperto di comunicazione e marketing, uno che dovrebbe fare della comunicazione il suo fiore all'occhiello.
E non c'e' niente da fare: lo fai notare... si prende pure male.... :S
lunedì, marzo 19, 2007
* Convertire non vuol dire rinominare!
SD, un altro capitolo.
SD lamenta che uno dei tool per la pubblicazione dei comunicati che si usano su uno dei nostri siti non funziona, nel senso che gli ha perso le immagini che voleva caricare su.
Mi sono fatto mandare da SD le immagini via mail.
Peccato che, non voglio sapere per quale ragione, le immagini che SD vuole buttare su sono delle JPG rinominate in GIF, non convertite.
Sara' anche un limite del sistema che fa l'uload dei file, direte voi. Anche, non dubito. Ma il tutto e' stato fatto in economia, e' gia' tanto che l'upload SD non lo debba fare via FTP.
Ergo, sara' la terza volta che ca**io SD per lo stesso identico motivo, cosi' come per il fatto che scrive i TITOLI DEI COMUNICATI IN MAIUSCOLO quando sono solo sei anni che i titoli vengono messi tutti in minuscolo per scelta editoriale.
Imparera' mai?
venerdì, marzo 16, 2007
* Vallettopoli
(che io definirei Va-le-tope, ma fa niente...)
La notizia non e' solo trita e ritrita, ma ci sono anche interessanti spunti per una seria riflessione. Io, invece, voglio al solito andare controcorrente. Perche'? Perche' mi fanno inca**are nero, davvero!
Tititolone in home page di Repubblica.it: "Foto ricatti, intervento del garante 'Vietato pubblicare notizie sulla vita privata'".
In pratica quel geniaccio del garante sulla privacy ricorda e riafferma il divieto piu' totale alla pubblicazione di notizie riguardanti le abitudini della vita privata di chicchessia. Auguri e figli maschi, sono ormai dieci anni che convivo (male) con una legge sulla privacy che tutela chiunque tranne che il cittadino...
Ma tant'e', il garante fa il suo lavoro. Bravissimo. Vai avanti cosi' che siamo tutti con te. Siamo proprio orgogliosi del lavoro che fai. Si, si. Difendi proprio tutti noi cittadini.
Sicuri?
Secondo me, infatti, al solito il garante abbia visto la pagliuzza e non la trave: se qui stiamo a riflettere sulle presunte abitudini (poi grandiosamente smentite da chi evidentemente le aveva dette per scherzo al telefonino intercettato dalla magistratura) del portavoce del Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana e' perche' qualcuno ha pubblicato le intercettazioni di una indagine in corso che -da regola- dovrebbero starsene chiuse in un palazzo di giustizia e non stampate in 600.000 copie nelle edicole di tutta Italia (poi rilanciate da Internet, Radio, Tv.....).
La cosa sembra banale, ma invece e' serissima e della massima importanza: la legge sulla privacy *dovrebbe* proteggere tutti noi cittadini (Sircana compreso) dal fatto che PRIMA di una sentenza di un giudice di un tribunale della suddetta Repubblica, chiunque di noi possa venire spu**anato in qualsiasi modo.
Evidentemente i giornali e giornalisti possono pubblicare qualsiasi cosa. A qualunque prezzo. Basta aggiungere i condizionali alle frasi: "l'imputato AVREBBE commesso l'omicidio", "dai verbali si legge che $tizio AVREBBE fatto" eccetera.
Grazie, ma non e' questa l'Informazione che cerco. L'Informazione fatta cosi' e' informazione -con la "I" davvero piccola: vale decisamente di piu' una telefonata all'892 892 (o simili) chiedendo che ore sono anziche' guardare l'orologio che ho al polso.
lunedì, marzo 12, 2007
* Le cose che Vodafone e Conbipel hanno in comune
Una bellissima quanto divertente e acida canzone di Daniele Silvestri di qualche anno fa si chiamava "Le cose che abbiamo in comune". Ve la consiglio in quanto fa anche riflettere.
Ma veniamo a noi. Cosa avranno mai in comune un gestore telefonico e una catena di negozi di abbigliamento?
In apparenza nulla. Ma, a vedere la tv, una cosa c'e': la musica della pubblicita'.
Infatti, se Conbipel usa "We are family" dei Sister Sledge da anni e anni anche nelle campagne promozionali radiofoniche (anche in questi giorni!), Vodafone ha recentemente messo in onda un divertentissimo spot televisivo avente pero' come soundtrack la stessa canzone per una tariffa denominata "You&Vodafone"
Ora, non c'e' niente di male, di suo. Non e' certamente vietato.
Pero', se Vodafone paga migliaia e migliaia e migliaia di euro per una campagna pubblicitaria che potrei inventarmi anche io in barba alle minimali regole di buonsenso.... mi chiedo perche' Vodafone quei soldi non li da' direttamente al sottoscritto, che di comunicazione ci vivo...
Vorrei tanto sapere quale grandiosa agenzia di pubblicita' da fatturato da capogiro ha realizzato uno spot di questa fattura e poter avere la possibilita' di stringere la mano all'amministratore delegato.
giovedì, marzo 08, 2007
* I post inutili nei newsgroup
Come tutti i tecnici, uso quotidianamente Google per la soluzione dei problemi informatici piu' ostici o per il sottoscritto nuovi.
Quindi scandaglio il motore alla ricerca di qualcuno che abbia posto il mio stesso quesito. Ma c'e' una cosa che mi fa davvero imbestialire. Fortemente.
Se c'e' $tizio che chiede aiuto nella soluzione di un suo problema (esempio pratico "Downgrade xp Pro Home") c'e' sempre un $caio che risponde "perche' vuoi farlo? Tieniti quello che hai che e' meglio" oppure "passa a $OS alternativo" oppure tira in ballo anche la pace nel mondo.
Ma perche'?
Se io chiedo aiuto in un certo problema, perche' vuoi fornire una NON soluzione al mio problema? Perche' vuoi far vedere al mondo che sei un saputello quando il mio problema e' un altro? Perche' non te ne stai zitto davanti al tuo pc piuttosto che perdere tempo rispondendo in maniera idiota non utile?
E intanto io ho visualizzato a schermo un risultato completamente inutile...
* Balzelli telefonici
(questo non e' un post politico: ogni commento di natura prettamente politica verra' bannato)
Sono molto infuriato... Ho in testa da giorni e giorni un post molto acido, e ora ho deciso di scriverlo: vi chiedo scusa sin da ora se passero' il limite. Ed e' proprio questo il motivo per cui per giorni non ho scritto, ma credo sia venuto il momento di dire la mia.
Il Ministro per lo Sviluppo Economico Pier Luigi Bersani (tra parentesi vi consiglio di farvi un giro sul sito web personale, ennesimo cattivo esempio dell'uso del Web da parte dei politici ai soli fini elettorali) ha giustamente pensato di dare uno scossone al mercato con una serie di liberalizzazioni.
In particolare quella del mercato telefonico, mi ha colpito. Perche' si vuole LIBERALIZZARE il mercato VIETANDO delle tariffe, il che personalmente credo sia un controsenso.
Ovvio che pure io sia contro al costo di ricarica, contro il costo esoso degli SMS rispetto all'infrastruttura tecnologica praticamente nulla e contro lo scatto alla risposta.
Ma, piuttosto che fare una seria indagine sulla mancata concorrenza tra operatori o sulla pubblicita' ingannevole multandoli seriamente, si vieta a tutti di applicare una certa tariffa (in questo caso il costo di ricarica), nel sacrosanto nome dei consumatori.
Questa cosa mi sembra una vera e propria presa in giro. Davvero enorme: usano il mio nome di consumatore per vietare una tariffa che il cartello degli operatori ha di fatto introdotto. Cosa che sulla carta mi potrebbe anche stare bene...
Peccato che invece se io CONSUMATORE ho -per una qualsiasi ragione- un abbonamento e non una ricaricabile, debba allo Stato Italiano (si!, mica agli operatori, ma a quello che vuole togliere i balzelli in nome della concorrenza) la bellezza di 5,19EUR/mese ad uso privato o 12,91EUR/mese ad uso affari.
E questo balzello non lo vogliamo togliere? Altro che lo scatto alla risposta! E' come quando ci si lamenta del prezzo della benzina quando il 70% del prezzo e' fatto da tasse (anche vetuste: vedi Stop Accise).
Ma fatemi il piacere......