(Internet) AND (World folies)

Curiosità e amenità su Internet e il mondo intero (informatico e non)

< Dice il saggio [ovviamente il sottoscritto]: >

Non e' importante che tu sia informatico, power user, user o utonto,
l'importante e' che tu sappia ridere dei tuoi errori!

lunedì, aprile 30, 2007

 

* AJAX vs ASP/PHP

Recentemente abbiamo dovuto effettuare il restyling di uno dei siti che gestisco. Il Cliente ha dato indicazioni molto precise, a tal proposito: graficamente, il sito deve essere praticamente identico a quello della casa madre europea.

Detto, fatto! Ci siamo messi all'opera per valutare i pro e i contro del sito madre al fine di risolvere eventuali criticita'.

A parte i problemi della localizzazione (molte sezioni erano presenti in un sito ma non nell'altro e viceversa), il problema piu' grosso riscontrato nel sito madre era (ed e' tuttora, visto che e' online), la lentezza di caricamento.

Chiariamo: la banda, la connettivita', i server, i client non c'entrano proprio nulla. Tale sito web, infatti, usa e abusa della tecnologia Ajax.

La pagina delle news, giusto per farvi un esempio, contiene quattro box: una per l'ultima notizia $tipoA, una per l'ultima notizia di $tipoB e due box con le ultime rispettive dieci notizie.

I quattro box si popolano con un simpatico effetto di "loading".

Ora, non so spiegare i motivi di tale scelta, considerato che, facendo clic su una particolare notizia, si viene rimandati ad un'altra pagina.

Abbiamo scelto di non seguire quella strada: nella versione italiana del sito, i box vengono caricati (ovviamente in dinamico da un database e on-the-fly), ma senza ausilio della tecnologia Ajax.

Risultato: con connettivita' indipendente (leggi: in territorio e provider neutro rispetto ai concorrenti e connessione a banda larga quale CDN e xDSL), la nostra pagina web si carica nella peggiore delle ipotesi in un secondo, quella della casa madre in non meno dei gia' citati 8 secondi.

Ora mi chiedo: perche' casa madre ha strapagato una societa' che ha usato una tecnologia decisamente fuori luogo per l'applicativo che doveva andare a servire, quando avrebbero potuto pagare noi la meta' ed ottenere un risultato migliore? Chi puo' dirlo...

...ma l'Amministratore Delegato della filiale italiana e' davvero incredulo di poter prendere per i fondelli casa madre nei meeting internazionali!!!

posted by folies 22:07 | commenti

 

* Il Tv-fonino: prova sul campo

Cena in pizzeria con amici. Intorno a noi tanti schermi LCD mandano in diretta la partita di calco, direttamente dal satellite di Sky.

Ecco allora che il solito pirla dice "Eh... io posso vederla gratis, grazie alla promozione e al mio videofonino". E tutti giu' a prendere in giro l'amico ipertecnologico...

Al che il nostro uomo, punto sul vivo, estrae l'armadio a muro il tv-fonino dalla giacca, lo apre, lo gira come una cozza (per usarlo come tv) e da' il via alle danze in dvb-h (la tecnologia a supporto di tale servizio).

Conclusione: mentre di fronte a noi 23 uomini in pantaloncini se le davano di santa ragione a furia di azioni, al tavolo un pirla (il proprietario del tv-fonino) alla fine cedeva con un "eh, mi sa che non c'e' abbastanza campo, qui dentro".

Peccato che il nostro uomo non sa che il DVB-H non e' affatto garantito, come cita il sito di H3G:
"D: All'interno dell' abitazione non riesco ad usufruire del servizio TV Digitale Mobile, mentre se sono fuori dalla stessa abitazione (es. terrazzo o balcone) questo problema non si presenta. Come mai?
R: La copertura all'esterno dell'abitazione potrebbe inizialmente essere più forte rispetto al segnale presente all'interno dell'abitazione, pertanto possono verificarso alcuni casi in cui la ricezione sia non ottimale, ad esempio in locali seminterrati, cantine.
"

So che per molti di voi scopro l'acqua calda, lo so bene che e' un limite noto della tecnologia attuale. Ma, scusate, non vedo questa grossa utilita' in questo servizio (come per le videochiamate) se non per situazioni particolari e limitate nel tempo.

Tutt'ora vengo preso in giro da chi possiede uno di questi ultratecnologici VideoFonini per il fatto di usare, da ormai svariati anni, solo smartphone PocketPc e suoi similari (dal mitico HP iPaq 3950 + GSM jacket fino all'ultimo Qtek 9090 in attesa del prossimo HTC Tytn e del futuro BlackBerry su PocketPc), a causa delle loro dimensioni.

Peccato che a confrontare i modelli attualmente sul mercato, uno smartphone (che uso regolarmente in tutte le sue funzioni quotidianamente) sia nettamente piu' piccolo e leggero di una televisione tascabile (che magari il suo proprietario non usera' mai).

posted by folies 21:52 | commenti

 

* Attendo il suo SMS, SD! (II)

Vi chiederete se, dopo aver postato un mese fa, qualcosa e' cambiato.

No: ci sono state almeno altre due occasioni in cui ho detto a SD "Mandami in ogni caso un SMS" e di SMS non ne ho visti manco uno...

posted by folies 21:10 | commenti

sabato, aprile 07, 2007

 

* L'evoluzione delle macchine di George B. Dyson

Altro giro, altro libro!

Merito della biblioteca da cui mi servo -periodicamente espongono libri sullo stesso tema- ho preso dall'espositore questo bel tomo che percorre le analogie tra la natura e le macchine.

In realta', e questo e' il punto debole della mia conoscenza, il legame per cui si passa dalle macchine alla natura e viceversa e' talmente labile che durante la lettura mi e' sembrano di passare di palo in frasca, oltre a leggere interi paragrafi del tutto noiosi.

Pero' il libro e' davvero interessante, perche' riporta un sacco di episodi legati alla storia dell'informatica, dei protocolli, delle tecniche: moltissime tecnologie erano state progettate ben prima dell'avvento dell'energia elettrica e sapere che chi le ha inventate ci ha visto benone e' davvero fantastico!

Buona lettura con "L'evoluzione delle macchine. Da Darwin all'intelligenza globale" di George B. Dyson EAN: 9788870786491.

posted by folies 11:03 | commenti

martedì, aprile 03, 2007

 

* Il pesce di Google

E' sempre curioso, ogni anno, sentire quali sono stati i pesci d'aprile in tutto il mondo.

Quest'anno si e' pure aggiunto il colosso della grossa "G", Google.

Inventandosi per un giorno GoogleTiSP ovvero Toilet Internet Service Provider, come si puo' vedere dal sito Repubblica. Il servizio sarebbe dovuto consistere in un accesso a Internet gratuito e wifi utilizzando il proprio .... cesso!

Temo che come pesce era fin troppo esagerato e, molto probabilmente, questa volta ci hanno davvero creduto in pochi....

Pero' divertente e' divertente!

posted by folies 08:43 | commenti (1)

domenica, aprile 01, 2007

 

* Attendo il suo SMS, SD!
sottotitolo: sono ancora qui che aspetto, eh!?

Come ho gia' piu' volte raccontato, gestisco uno dei siti legati al mondo sportivo. Questo porta a volte ad gestire anche situazioni particolari nel fine settimana (in cui si concentrano ovviamente gli eventi, ma anche gli etrenta, aggiungerebbe il mio partner!) tali per cui il notebook e la scheda UMTS sono sempre con me anche durante il fine settimana.

In particolare, nel caso di un evento particolare, avrei dovuto o meno pubblicare o meno sul sito personale di uno di questi personaggi sportivi un'apposita immagine che sottolineasse l'evento.

Causa influenza, ho chiesto a SD di mandarmi in ogni caso un SMS per avvisarmi se c'era o meno da pubblicare il bannerino, perche' certamente non avrei seguito in diretta l'evento. La risposta di SD e' stata "certo, non ti preoccupare!".

Un'ora dopo la fine dell'evento, tiro fuori il fido notebook, mi collego via UMTS e vado alla ricerca di novita' sul sito ufficiale della competizione. Nemmeno il tempo di aprire la home page, SD mi contatta in chat:

SD: "Come avrai sicuramente saputo $sportivo non e' nemmeno partito"
Io: "No, non lo sapevo: non avendo ricevuto il tuo SMS ho deciso di collegarmi"

Immagino SD in lacrime davanti alla tv guardando il suo fido pseudo-idolo $sportivo che non e' nemmeno partito... ovviamente convinto che pure io stia guardando l'evento perch'e per osmosi mi e' arrivata la nefasta notizia (quando invece non me ne cala molto per vie generali).

Ma vaff...

posted by folies 15:06 | commenti