(Internet) AND (World folies)

Curiosità e amenità su Internet e il mondo intero (informatico e non)

< Dice il saggio [ovviamente il sottoscritto]: >

Non e' importante che tu sia informatico, power user, user o utonto,
l'importante e' che tu sappia ridere dei tuoi errori!

lunedì, aprile 14, 2008

 

* Elezioni elettroniche

Ho letto non so dove che alle elezioni politiche italiane che si stanno svolgendo proprio in questi giorni, non verra' svolto nessuna sperimentazione di voto elettronico.

La cosa, pur essendo un informatico (ma pur essendo anche un presidente di seggio con alle spalle piu' di una decina di scrutini elettorali), mi fa davvero molto piacere.

Non perche' alle prossime elezioni potro' nuovamente svolgere il mio "lavoro civico" di presidente di seggio elettorale, ma perche'  francamente credo che il voto elettronico sia piu' facilmente corruttibile e meno controllabile.

Invece, la presenza di persone, di controllo, di verifica, di un gran numero eterogeneo di rappresentanti di lista (pagati direttamente dai partiti), rende il tutto molto piu' sicuro. Per quanto la cosa sia pur sempre fattibile, e' piu' difficile corrompere un presidente di seggio, tutti gli scrutatori, tutti i rappresentanti di lista dei vari schieramenti. E io personalmente ci aggiungerei qualche militare, a fare il controllo del voto...

Chiariamo: non metto in discussione la validita' tecnica e la sicurezza del mezzo elettronico di voto, visto che qualche anno fa avevo letto un interessantissimo articolo tecnico sulle varie tecnologie a disposizione per questo settore, ma semplicemente penso piu' sicuro e verificabile un metodo dove il controllo umano c'e', e' certamente possibile ed e' determinante per la vita democratica di un paese che non e' certamente in aria di brogli elettorali a livello nazionale.

A tal proposito mi ha fatto molto piacere che il ministro degli interni uscente Amato abbia chiamato alla collaborazione e controllo i passati ministri degli interno, volendo arrivare a definire lo spoglio elettorale presso il ministero una "casa di vetro".

Ma, secondo me, gli eventuali brogli non avvengono certamente centralmente, ma nei vari seggi o nelle strutture decentrate prima del controllo e conteggio centrale.

Per questo sono convinto che l'unico metodo serio, valido, sicuro, sia quello del controllo umano durante lo spoglio dei voti e nella comunicazione delle informazioni tra i seggi e la struttura centrale presso il ministero degli interni.

Infatti, il presidente di seggio consegna ad una staffetta di polizia i dati definitivi, i quali li portano in prefettura. E qui questi dati vengono finalmente raccolti e inviati al ministero. Ci sono gia' fin troppi passaggi che non consentono la sicurezza del responso elettrorale.

Basterebbe l'aggiunta di un controllo telefonico per ridurre i rischi di broglio: se il presidente di seggio, in fase di apertura del seggio, ricevesse un codice alfanumerico che venga poi personalmente utilizzato una tantum (tramite un numero verde che risponda presso il ministero degli interni e telefonata registrata) al termine dello spoglio al fine di comunicare i dati finali, per rendere l'operazione passaggio delle informazioni decisamente piu' sicura e robusta.

Ovviamente resterebbero tutti i controlli incrociati attualmente presenti presso le prefetture per poi far quadrare il cerchio con i dati gia' arrivati telefonicamente presso il ministero degli interni, senza dimenticare il controllo dei rappresentanti di lista al seggio.

Il tutto per correre il minor rischio possibile di brogli elettorali.

posted by folies 01:30 | commenti (2)

venerdì, aprile 11, 2008

 

* TwinLoad di Fujitsu-Siemens

Questo post e' utilissimo per tutti coloro che rivendono prodotti informatici. Per gli altri e' da leggere per far capire quanto un produttore non sappia cosa sta producendo.

Avevo necessita' di vendere un notebook ad un cliente professionale. La richiesta fondamentale, a parte i requisiti hardware. era che si potesse installare inizialmente Windows XP Professional per poi in un secondo momento formattare la macchina ed installare Windows Vista Business.

Questa possibilita', lo ricordo, e' possibile gratuitamente per tutti i notebook con Vista Business installato (non Vista Home), a ovvia condizione che ci sia UN solo sistema operativo installato per volta sul pc in uso. In questo caso e' sufficiente utilizzare per l'installazione con un qualunque CD originale e relativo Product Key di installazione di Windows XP SP2. Per l'attivazione, sara' sufficiente chiamare l'apposito numero verde Microsoft e spiegare la cosa all'operatore, il quale acconsentira' all'attivazione telefonica. Maggiori informazioni sul sito Microsoft.

Bene... Per venire incontro a questa specifica esigenza i maggiori produttori di computer (l'ho personalmente visto in Asus, HP, Toshiba) stanno distribuendo in questo periodo pc con entrambi i sistemi operativi, da installare ovviamente uno per volta.

Fujitsu-Siemens e' uno di questi, con una metodologia definita TwinLoad. Ora, se gli hanno dato un nome, ci sara' un perche'. A me non e' chiaro affatto. Dopo aver visitato i siti internet italiano e americano, aver chiesto supporto telefonico e infine via mail, la cosa non e' affatto chiara, nemmeno al produttore.

Il vantaggio, in pratica, e' che nella scatola si trova sia il DVD di ripristino di XP Professional che di Vista Business, esattamente come per la concorrenza. Almeno lo spiegassero....!!!

posted by folies 18:44 | commenti